I FRANCOFONTESI RACCONTANO FRANCOFONTE

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MEMORIA

Antichi mestieri di ieri tutti da (ri)scoprire e conoscere

Antichi Mestieri

Antichi mestieri tutti da riscoprire: sono tantissime le attività che si svolgevano a Francofonte prima dell’avvento dei grandi supermercati e dei centri commerciali. Proseguiamo con il nostro viaggio ‘virtuale’ per farvi scoprire quali lavori venivano praticati nel nostro paese.

Antichi mestieri tutti da riscoprire

Lo abbiamo già detto: si tratta di mestieri un tempo molto in voga. Mancavano i supermercati e i centri commerciali; perciò la gente si dava da fare in ogni modo per svolgere delle attività e ‘rifornire’ la propria clientela con prodotti di vario tipo che andavano dai bottoni fino alle verdure. Quella era un’epoca diversa per Francofonte, dove non c’erano i mezzi che abbiamo oggi per farsi conoscere. E gli unici strumenti a disposizione dei venditori erano un carretto e la propria voce per ‘vanniari’ (urlare in dialetto) ciò di cui si disponeva e, al contempo, annunciarsi ai passanti. Per ogni prodotto da declamare, ciascun venditore aveva ideato un verso personalizzato, una sorta di cantilena, che allietava le strade. I clienti, una volta udita la cantilena, scendevano in strada per fare i loro acquisti.

Ricotta

La ricotta veniva prodotta dagli allevatori

Antichi mestieri: l’allevatore

Quella dell’allevatore è un’attività che continua a resistere anche oggi. In diversi punti del paese, gli allevatori allestivano una casa all’interno della quale si produceva (e si vendeva) la ricotta calda. Gli allevatori innanzitutto si occupavano della mungitura del latte e poi facevano la cagliata. Con la parte restante del prodotto, invece facevano della ricotta, che diventava un alimento molto apprezzato e amato (specie se mangiata calda e con il pane).

Antichi mestieri: u cufinaru

Un altro mestiere era quello del cufinaru. Si tratta di un artigiano che preparava, con grande cura e solerzia, dei capienti recipienti utilizzando canne o vimini. Questi recipienti fungevano da cassette per mettere al loro interno delle derrate agricole o altro materiale. In genere, questi lavori venivano fatti su ordinazione.

Antichi mestieri: u mulunaru

Specie nel periodo estivo c’erano i mulunari, ovvero i venditori di angurie. Si tratta di un’attività svolta anche oggi. Spesso, infatti, capita di vedere dei grandi camion negli angoli della via onorevole Sebastiano Franco (a via prima per i francofontesi) carichi di questa tipologia di frutta. Ogni singola anguria veniva controllata accuratamente. E, allora come oggi, spesso capitava di trovarne uno già aperto, in modo da attrarre il cliente ad acquistarlo.

Antichi mestieri: i barattieri

I barattieri spesso arrivavano da Catania con carretti carichi di scope e giravano per quartieri annunciando il baratto che intendevano proporre alla gente. Si tratta di una professione ormai totalmente scomparsa.

Aceto

Tra le vie di Francofonte c’erano anche i venditori di aceto

I sapunari

I sapunari erano i venditori di sapone. Il loro prodotto era realizzato con gli scarti dell’olio di oliva (la murga). Il sapone, da loro prodotto, si vendeva a pezzi.

Il venditore di aceto

Un’altra attività presente a Francofonte era quella del venditore di aceto. Nel nostro territorio vi erano tanti vigneti e, di conseguenza, si produceva anche dell’ottimo aceto. I venditori giravano con i loro carrettini, carichi di bottiglie di aceto. Erano molto apprezzati dai francofontesi perché disponevano di un prodotto non solo buono, ma anche e soprattutto genuino.

Antichi mestieri di ieri tutti da (ri)scoprire e conoscere ultima modifica: 2020-01-10T08:18:04+01:00 da Cristina Scevola
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