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“Bonus Vacanze, come fare per richiederlo”: Daniela Sangiorgio

Bonus Vacanze Sangiorgio

Torniamo a parlare del Bonus Vacanze insieme alla dottoressa Daniela Sangiorgio, commercialista e dirigente nazionale UIL.

Bonus Vacanze: a chi si rivolge

“L’agevolazione si rivolge a quei nuclei familiari con un reddito ISEE che non supera i 40 mila euro”: ci dice la dottoressa Sangiorgio. “Il bonus Vacanze, come spiega lo stesso nome, è destinato al pagamento dei servizi offerti nel territorio italiano da quelle imprese turistico – ricettive, agriturismi e B&B”. Prosegue ancora: “Il bonus spetta nella misura massima di 500 euro, da usare per l’80% sotto forma di sconto per il pagamento del servizio turistico. Il restante 20% come detrazione di imposta durante la dichiarazione dei redditi”.

Bonus Vacanze
Foto di repertorio

Quando richiedere il bonus

A proposito del calendario del Bonus Vacanze ci spiega tutto la dottoressa Sangiorgio: “Si può richiedere e usare su tutto il territorio nazionale a partire dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2020. Lo può richiedere uno dei componenti del nucleo familiare, anche diverso da chi lo richiede”. Prosegue ancora: “Il bonus va da un importo massimo di 500 euro in caso di famiglie composte da almeno tre persone. Per quelle composte da due persone, il bonus ammonta a 300 euro. Infine, per una sola persona la quota è pari a 150 euro”.

Da ricordare

Per quanto riguarda invece le modalità di fruizione del bonus, le spese vanno sostenute in un’unica soluzione presso una sola struttura ricettiva. “Sarà necessario documentare le spese attraverso una fattura; documento commerciale; scontrino o ricevuta fiscale emessa dal fornitore del servizio. Inoltre, è importante indicare il codice fiscale di chi utilizza il bonus”: spiega.

Come fare per richiedere e attivare l’agevolazione

Al fine di richiedere il Bonus, è necessario installare ed effettuare l’accesso a IO. “Si tratta di un app dei servizi pubblici alla quale bisogna accedere tramite l’identità digitale SPID o la Carta di identità elettronica. Dopo aver accertato se si ha diritto o meno all’agevolazione, il cittadino otterrà un codice univoco e un QR-code che potranno essere utilizzati per la fruizione del bonus. Inoltre, nel momento in cui l’utente effettua il pagamento dell’importo dovuto alla struttura turistica, deve comunicare il codice univoco al fornitore”.

In che modo la struttura ricettiva riscuote il bonus

Quali procedure deve seguire la struttura turistica per riscuotere il bonus? “Innanzitutto, il fornitore deve inserire il codice univoco, il fiscale del cliente e l’importo del corrispettivo dovuto in una procedura web dedicata. Questa è  disponibile nell’area  riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Qualora la procedura dia esito positivo, il fornitore può confermare a sistema l’applicazione dello sconto. A partire da questo momento in poi, l’agevolazione si considera come utilizzata”.

Bonus vacanze piscina
Foto di repertorio

“Il fornitore andrà a recuperare tale sconto sotto forma di credito di imposta da utilizzare a partire dal giorno lavorativo successivo alla conferma dello stesso. Si può usare in compensazione nel modello F24 senza limiti di importo; in alternativa può essere ceduto a terzi, anche diversi dai propri fornitori, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari. Si ricorda che è necessario comunicare l’avvenuta cessione all’Agenzia delle Entrate, tramite la propria area riservata del sito dell’Agenzia”: conclude.

“Bonus Vacanze, come fare per richiederlo”: Daniela Sangiorgio ultima modifica: 2020-06-30T08:12:15+02:00 da Cristina Scevola
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