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Caro amico, ho il Covid… Per non abbassare la guardia

Caro Amico Coronavirus

“Caro amico, ho il Covid…”: ritorniamo ancora una volta a parlare dell’argomento. Bisogna sempre tenere alta la guardia contro questo nemico invisibile.

Caro amico, ho il Covid…: un virus che colpisce tutti

Il 2020 è di certo un anno che verrà ricordato negli annali della storia per il Coronavirus. Un virus subdolo e silenzioso, che ha avuto come centro di diffusione Wuham (in Cina) e da lì ha colpito tutto il mondo, causando una vera e propria pandemia. Il nuovo Coronavirus (Sars- CoV- 2) è stato isolato a gennaio di quest’anno. I sintomi che lo caratterizzano includono febbre, tosse, raffreddore, mal di gola, affaticamento polmonare. Tuttavia, va sottolineato che ci sono anche i cosiddetti ‘asintomatici’: questi non presentano nessun sintomo; tuttavia risultano positivi al tampone. Il Coronavirus ha causato un numero altissimo di contagiati, nonché tantissimi morti. I dati in Italia e nel mondo purtroppo sono allarmanti. Il Covid -19 è un virus invisibile che, da quando ha cominciato a circolare, sembra non volersi fermare.

Caro Amico Dispositivi Di Protezione

Caro amico, ho il Covid…: teniamo alta la guardia

Fin dal primo istante sono state emanate delle regole da seguire riguardanti il Coronavirus, tra le quali ricordiamo il distanziamento sociale; l’utilizzo di mascherine e di igienizzanti. Purtroppo, anche l’Italia ha conosciuto il lockdown che ci ha costretti a rimanere chiusi in casa. Il nostro Paese si è fermato nel vero senso della parola. E nel frattempo il Covid ha seminato vittime. Perchè è necessario sottolineare un aspetto che spesso si dimentica: il Covid porta alla morte. E colpisce chiunque, non solo i soggetti più deboli.

Coronavirus Mondo

Di conseguenza, non basta semplicemente essere un soggetto ‘fragile’ per morire di Coronavirus. Il rispetto delle regole diventa allora fondamentale per difendersi da questo nemico subdolo. Ricordate, dunque, di evitare gli assembramenti (spesso se ne creano inutilmente) e bisogna togliersi dalla testa l’idea di girare senza dispositivi di protezione. La mascherina è fastidiosa; non fa respirare bene; appanna gli occhiali (quando si portano). Eppure, la mascherina diventa un vero e proprio salvavita.

Caro amico, ho il Covid…: restiamo uniti

Lo abbiamo detto: il Coronavirus colpisce. Ma quando colpisce, non bisogna scatenare una caccia all’untore. Chi contrae il virus non ha colpe. C’è chi è stato contagiato perfino mentre era impegnato a lavoro, anche perché bisogna per forza lavorare per poter vivere (anche in tempi di pandemia). La vera colpa è colpevolizzare chi contrae il virus e lasciarlo in totale stato di abbandono. In questi casi deve vincere la solidarietà. Dare una mano a chi vive la quarantena anche mettendosi a disposizione per portare spesa e farmaci o preparare un piatto caldo…basta poco per fornire il proprio sostegno. Quando qualcuno perde un proprio caro a causa del Covid, invece di immaginare scenari impossibili, bisogna restare accanto alle famiglie. Anche a distanza. Siamo umani. Ricordiamolo.

Continuiamo a lottare

La lotta al Coronavirus non si arresta. Ma anzi, sembra proseguire giorno dopo giorno. Agiamo concretamente e rispettiamo le regole. Sappiamo tutti quanto questi mesi siano difficili, ma usiamo la testa. Il buon senso, in questi casi, diventa di vitale importanza per continuare questa guerra. Agiamo da persone responsabili. Sosteniamoci.

#Restiamouniti

Caro amico, ho il Covid… Per non abbassare la guardia ultima modifica: 2020-11-09T08:12:11+01:00 da Cristina Scevola
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