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Città di Francofonte, Saggio: “Il calcio è la mia vita”

Saggio squadra

Oggi vi presentiamo un altro pilastro del Città di Francofonte, Salvo Saggio, centrocampista della compagine verdearancio, al quale abbiamo fatto qualche domanda.

Fresco ventenne, Saggio nasce infatti il 3 luglio 1998. A lui vengono affidate le chiavi della linea mediana, essendo infatti centrocampista centrale, anche se può ricoprire pure il ruolo di mezzala. Indossa la maglia numero 4.

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Saggio con i compagni di squadra del Vizzini

I primi calci

A che età hai iniziato a giocare?

“Ho iniziato a giocare presto, avevo infatti solo cinque anni, ero uno dei più piccoli all’epoca nella mia squadra”.

Quali sono state le tue squadre e che ruoli hai ricoperto?

“Ho iniziato a dare i primi calci nella Yhadra. Nel 2012 sono passato all’Atletico Francofonte e ho cominciato a giocare come centrocampista centrale. Poi, l’anno successivo, sono dovuto partire per il nord. Così, sono andato a giocare nel Lungavilla, in provincia di Pavia, in Lombardia. Devo ringraziare molto questa società. Sono cresciuto molto grazie a questa esperienza. Lì ho giocato sempre da centrocampista centrale, anche se alcune volte il mister mi metteva dietro le punte. Quindi, dopo il Lungavilla sono tornato di nuovo in Sicilia a giocare a Scordia nella juniores allenata da mister Gianluca Cannistraro, che considero come uno dei migliori allenatori che ho avuto finora. Qui mi sono guadagnato anche delle convocazioni per giocare delle partite in Eccellenza. L’anno successivo mi sono trasferito al Vizzini, squadra con la quale ho debuttato in prima categoria. Infine eccomi qui a giocare per il Città di Francofonte”.

Il debutto in maglia verdearancio

Parliamo adesso proprio del Città di Francofonte: ci parli un po’ del tuo debutto in maglia verdearancio?

“Con il Città di Francofonte ho avuto la fortuna di scendere in campo subito, mister Roberto Raudino mi ha dato la possibilità di giocare già dalla prima partita di campionato”.

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Saggio durante il “Football Summer 2018”, evento sportivo svoltosi in piazza Garibaldi durante l’estate appena trascorsa

I valori del calcio

Secondo te, quali valori trasmette il gioco del calcio a un ragazzo giovane?

“Secondo me il calcio trasmette dei valori molto importanti, ovvero l’amicizia con i propri compagni di squadra e allo stesso tempo il rispetto degli avversari”.

Cosa pensi di poter imparare dai tuoi compagni di squadra più ‘anziani’?

“È chiaro che dai miei compagni di squadra più anziani si possono imparare molte cose. Ti possono dare una grossa mano di aiuto a migliorare, a crescere sia fisicamente che mentalmente. Ti danno il buon esempio nel mettere costanza, impegno e umiltà nel lavoro di squadra”.

Qual è, secondo te, la cosa più bella del fatto di giocare a calcio?

“Il calcio è la mia vita. La cosa più bella che si possa avere dal fatto di giocare a calcio è la sensazione di spensieratezza, il senso di libertà che questo gioco ti trasmette. Il campo di calcio è per me un luogo dove i propri problemi e le proprie debolezze spariscono”.

Il modello di riferimento di Saggio

Hai un idolo nel calcio, un modello di riferimento al quale ti ispiri particolarmente?

“Sì, mi ispiro molto a un giocatore straniero, Marco Reus (capitano del Borussia Dortmund e nazionale tedesco, ndr). Mi piace molto il suo modo di giocare e, come mi dicevano spesso al Lungavilla, pare che ci somigli parecchio anche fisicamente”.

 

Città di Francofonte, Saggio: “Il calcio è la mia vita” ultima modifica: 2018-12-17T09:41:20+02:00 da Giuseppe Spina

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