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“Dedicato alle grandi donne”: associazione ‘8 marzo’

Dedicato Alle Grandi Donne

“Dedicato alle grandi donne”: pubblichiamo la nota dell’associazione 8 marzo in occasione della giornata internazionale dedicata alla donna.

Dedicato alle grandi donne

“L’associazione 8 marzo di Francofonte, quest’anno, ha sentito il dovere di dedicarlo alle grandi donne, almeno, ad alcune di loro. Le donne di ieri, quelle di oggi; per ricordare e per rimanere nella memoria delle nuove generazioni. Donne che hanno fatto la storia ma non risultano in nessun libro. Sono scienziate, attiviste, scrittrici, artiste; e anche madri, figlie, sorelle. Donne di epoche diverse, di diversi ambiti e condizioni, che sfidarono il destino con coraggio, rischiando la vita e cambiando il corso della storia. Per vedere affrontato seriamente il tema del femminismo bisogna attendere la Rivoluzione Francese, nei cui fermenti alcune donne coraggiose hanno dato un contributo importante”.

8 marzo 2021 dedicato alle grandi donne

Olympe De Gouges partecipò nel ‘700 alla Rivoluzione Francese e pubblico, all’indomani della promulgazione della nuova Costituzione, la sua Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina. Per la sua tendenza all’emancipazione femminile venne ghigliottinata. Nell’800 si formarono, in tutta Europa, dei movimenti femministi. In Inghilterra una delle massime esponenti fu Emmeline Parkurst che combatté le prime battaglie per l’emancipazione; il diritto al voto e il diritto al lavoro con parità di retribuzioni. Si fece promotrice dell’uguaglianza di fronte alla legge; della difesa della maternità e per questo la arrestarono ben 15 volte”.

Dedicato alle grandi donne. Il Novecento

“Il Novecento si caratterizza per una ampia rivoluzione culturale, sociale e politica delle donne. Marie Curie ottenne due premi Nobel, nonostante utilizzasse per i suoi esperimenti mezzi molto potenti. Maria Montessori, una delle prime donne laureate in medicina, creò un metodo educativo rivoluzionario. Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura; Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina, dovette allestire un laboratorio clandestino con materiali molto rudimentali. Durante il regime fascista rischiò la deportazione in quanto di origine ebraica. Rosa Luxemburg, filosofa- economista, politica, brillante teorica marxista, fondatrice del socialismo democratico, diventò la grande rivoluzionaria del secolo XX. Venne assassinata per le sue idee di libertà e di pace”.

Dedicato alle grandi donne. Il Novecento

“Valentina Tereshkova, campionessa di paracadutismo, prima donna a viaggiare nello spazio dopo aver superato una selezione di oltre 400 candidati. Come non ricordare e ringraziare le donne partigiane che presero parte attiva alla resistenza liberando l’Italia dal fascismo e nazismo. 35 mila donne combattenti; 4663 arrestate, torturate e condannate: 623 cadute e fucilate; 2750 deportate in Germania nei campi di concentramento; 15 decorate di medaglie d’oro e 17 medaglie d’argento.

Rita Levi Montalcini Dedicato Alle Grandi Donne
Fonte foto: Wikipedia

Nel 1945 scesero in piazza a Roma 4 mila donne di tutta Italia per la conquista dei diritti politici, sociali, di lavoro e per la prima volta venne riconosciuto il diritto al voto, esercitato in occasione del referendum Monarchia- Repubblica. Il voto delle donne è stato determinante per la nascita della nostra Repubblica. Così come è stata fondamentale la partecipazione delle donne alla stesura della nostra Costituzione”.

I movimenti e le lotte per la conquista dei diritti

“La storia dell’8 marzo scorre saldamente intrecciata alla vita dei vari movimenti. La prima manifestazione delle donne italiane per l’8 marzo fu a Roma nel 1972. Gli anni ’70, ’80 e ’90 sono stati anni di grandi conquiste per le donne: divorzio; diritto di famiglia (parità tra i coniugi); legge 194/78 (interruzione della gravidanza e tutela della maternità). E poi ancora la prima legge contro la violenza sessuale, la tutela delle madri lavoratrici, parità nei luoghi di lavoro”.

La strada verso la parità prosegue

“Il cammino delle donne verso la parità è ancora lungo; il maschilismo è duro a morire. In politica ci sono meno donne in parlamento, meno ministre e ancor meno sono le donne sindaco. Non è mai stata eletta una donna alla presidenza della Repubblica italiana. Nel mondo del lavoro la disoccupazione femminile è molto più alta di quella maschile e il Covid l’ha resa molto più acuta. La crisi socio- economica scatenata dalla pandemia non è ricaduta su tutti allo stesso modo. A pagare il prezzo più alto, in termini di occupazione, sono state le donne e i giovani”.

Grazia Deledda
Grazia Deledda- fonte foto: Wikipedia

“Nonostante il blocco dei licenziamenti, il 98% dei 101 mila posti di lavoro andati perduti nel solo dicembre 2020 erano occupati da donne. Per non parlare dei femminicidi. Purtroppo i numeri sono sempre molto alti e collegati al potere maschile. Le donne hanno fatto e faranno sempre sentire la propria voce; una voce unica. Anche se si è tentato di falsificare il significato dell’ 8 marzo, questa data non è uno slogan per fare festa e la mimosa non è solo un simbolo. L’8 marzo è la sola data del calendario che noi donne abbiamo conquistato con dure lotte ed avrà ancora un valore se rimarrà il nostro atteggiamento politico- sociale”.

“Dedicato alle grandi donne”: associazione ‘8 marzo’ ultima modifica: 2021-03-08T08:15:15+01:00 da Cristina Scevola

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