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Il calciatore Eugenio Lorefice, storia di una passione diventata professione

Eugenio Lorefice

Passione, bravura e tanto spirito di sacrificio. Sono queste le caratteristiche principali di Eugenio Lorefice, giovanissimo calciatore francofontese che di strada ne ha fatta tanta e di sicuro ancora ne continuerà a fare. Lui, che ha iniziato fin da piccolo a rincorrere la palla (aveva appena 5 anni) proprio a partire dalla stagione sportiva 2018/2019 ha firmato, a soli 19 anni, un contratto con il Matera Calcio, squadra che milita in Serie C.

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@Giorgia Cannella

Eugenio Lorefice: carriera sportiva

Eugenio Oscar Lorefice nasce a Catania il 27 agosto 1998, ma vive e cresce a Francofonte. Per quanto riguarda la sua carriera da calciatore, Lorefice vanta un curriculum di tutto rispetto. Nella stagione sportiva 2015/2016 Lorefice milita nelle giovanili della Reggina (squadra con la quale esordisce), per poi passare nella primavera della Salernitana. Nella stagione 2016/2017, invece, veste la maglia del Messina Under 19. Mentre, nel corso della stagione 2016/2017 arriva in casa bianconero giocando con la Sicula Leonzio, squadra lentinese con la quale vince il campionato di Serie D. Nella stagione sportiva 2017/2018 approda a Taranto. Con la squadra pugliese colleziona ben 26 presenze. Quest’anno, Eu ha firmato il contratto con il Matera Calcio. Lorefice, che indossa la maglia numero 15, gioca in centrocampo.

E adesso rivolgiamo alcune domande ad Eugenio Lorefice…

A che età hai iniziato a giocare a calcio?

“Avevo 5 anni quando ho iniziato a giocare, ero piccolissimo”.

Quale motivazione ti ha spinto a iniziare a giocare?

“Ho iniziato per la passione e per la voglia di correre dietro ad un pallone. La passione per questo sport mi è stata trasmessa da mio padre, grande appassionato di calcio ed ex calciatore. Ancora oggi seguo sempre i suoi consigli. In questo sport è lui il mio punto di riferimento”.

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@Giorgia Cannella

Ricordi il tuo esordio tra i professionisti?

“Ho esordito a 16 anni con la Reggina. Era il 10 ottobre del 2015 nella partita Casertana- Reggina”.

Qual è stata la rete più bella che hai segnato fino ad ora?

“Non ne ho uno in particolare, ma se dovessi sceglierne uno, sarebbe la rete segnata contro l’Altamura, un goal fondamentale che ci ha permesso di vincere una partita importante”.

Raccontaci della tua esperienza con il Matera…

“Sicuramente si tratta di una nuova esperienza. Un’esperienza che mi aiuterà a crescere sotto tutti i punti di vista, umani e calcistici. Spero che sia un punto di partenza e non di arrivo”.

Chi è il tuo mito calcistico?

“Non ho un mito in particolare, ma mi piacciono molto Modric e Pjanic”.

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@Giorgia Cannella

Secondo te quali sono gli aspetti più belli del calcio?

“Ci sono molti aspetti belli nel calcio. Sicuramente uno dei più belli è il vivere lo spogliatoio, una sensazione che non tutti hanno la fortunata di avere”.

Quali caratteristiche deve avere un giocatore per essere davvero bravo?

“Sicuramente l’ umiltà e in senso di sacrificio, oltre al cuore che ti da quella spinta in più per non mollare”.

Cosa ti senti di dire a chi aspira a un futuro nel mondo del calcio?

“Per chi ama il calcio dico di fare quello per cui si è portati, ci vuole tantissimo impegno, ma in fondo è quello che ci vuole per tutti i lavori”.

 

Cristina Scevola

Autore: Cristina Scevola

Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una grande appassionata di cultura, spettacolo e sport. Amo scrivere e questa passione mi ha accompagnata fin dalla più tenera età.

Il calciatore Eugenio Lorefice, storia di una passione diventata professione ultima modifica: 2018-10-08T13:46:12+02:00 da Cristina Scevola

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