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Giuseppe Gianì, versi di vita e di amore

Giuseppe Gianì

Giuseppe Gianì è un poeta francofontese che vale la gioia conoscere. È un compositore di rime che arrivano dritte dal cuore e che raccontano della vita e degli eventi quotidiani. Le sue opere sono state inserite in diverse raccolte di poesie e inoltre, lui stesso ha preso parte a diversi incontri di poeti in tutta la Sicilia. Noi lo abbiamo incontrato.

Allora signor Giuseppe Gianì, ci parli un po’ di lei…

“Ho lavorato per 42 anni come bracciante agricolo e adesso sono pensionato. Sono sposato e padre di tre meravigliosi figli: Stefania, Federica ed Emanuele”.

Come ha iniziato a comporre poesie?

“Tutto è iniziato quasi in maniera rocambolesca. È stato il giorno in cui si sono svolti i funerali dei migranti della nave affondata 5 anni fa nel Mediterraneo. I funerali, allora, si svolsero a Catania. Tornando dal lavoro ho acceso il televisore. Avevo in mente dei pensieri che già vedevo scritti. E fu così che nacque la prima poesia dal titolo ‘Esodo’. Da quel momento in poi ho iniziato a scrivere senza sosta. Sono arrivato a comporre anche 5 poesie al giorno”.

Gianì Giuseppe
Il poeta francofontese ama scrivere di getto

A proposito dei temi, signor Giuseppe Gianì, a cosa si ispira?

“Sono un buon osservatore. Mi piace osservare anche le piccole cose. A volte basta anche una semplice parola o una situazione per ispirarmi. Appena inizio a scrivere divento un fiume in piena. Seguo molto il momento”.

Quante poesie ha scritto fino ad ora?

“Fino ad ora ho scritto più di 1000 poesie. Sono opere in lingua dialettale, italiano e in rima baciata. Scrivo di getto e quando creo mi concentro, mi isolo totalmente dal resto del mondo per ritirarmi nel mio piccolo angolo e mi metto a comporre”.

Come si sente quando crea una poesia e a quale è più legato?

“Dopo aver creato, provo un profondo senso di libertà. Mi piace definirle le mie figlie. Per quanto riguarda invece le poesie a cui sono legato, devo dire che non ne ho nessuna in particolare. Sono legato a tutte quelle che ho scritto”.

Cosa rappresenta per lei la poesia?

“Per me è comunicazione al 100%. Le parole sono un tramite per comunicare messaggi di tipo diverso”.

Parliamo adesso di giovani: secondo lei che rapporto hanno con la poesia?

“I giovani che scrivono sono pochi. Senza di loro la poesia va a morire. Ancora siamo legati ai componimenti degli autori classici, ma è necessario un ricambio generazionale. I giovani non riescono a meravigliarsi e a percepire quanto la poesia possa essere bella. A volte ho modo di leggere le mie opere, ma noto che loro sono troppo distanti da questo mondo”.

Gianì Poeta
Ha composto oltre mille poesie

Qui di seguito vi proponiamo un componimento del poeta francofontese Gianì.

L’amicizia – di Giuseppe Gianì

a volte resiste nel tempo,
e si indurisce come il cemento.

Se qualcosa è andato storto,
in un vero amico trovi conforto.

Tante volte se c’è tempesta,
il vero amico è quello che resta.

A divertirsi ci sono tutti quanti,
si dividono le risa, e i pianti.

una birra alla spina,
sempre amici più di prima

In gita ci vanno in comitiva,
tutti insieme in allegria.

Di un amico/a ti puoi fidare,
sarà lui/lei, che ti saprà consolare.

Come avere un fratello una sorella,
Per cui l’amicizia è rara e bella.

Giuseppe Gianì, versi di vita e di amore ultima modifica: 2020-06-15T08:56:47+02:00 da Cristina Scevola
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