PASSEGGIANDO

Gli ottant’anni del ponte Canali

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Sono parecchie le strutture di interesse storico e culturale presenti nel territorio di Francofonte. Fra queste, trova senz’altro spazio il Ponte Canali, di cui oggi vogliamo parlarvi.

Cenni storici

Il ponte, così come lo vediamo nella sua versione odierna, risale al 1938. Nello stesso periodo, e fino al 1940, sono stati eseguiti i lavori di ampliamento della Strada Comunale Costa-Canali, che dalla Strada Comunale Annunziata-Passaneto, situata a sud del paese, va a congiungersi con l’antica Strada Reggia, altrimenti detta Via del Re, che si trova invece a nord. Lungo questo percorso, verso la zona nord, sono stati costruiti altri due ponti, più piccoli del Canali.

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Il vecchio ponte è stato demolito a causa della sua campata molto bassa. Questo comportava delle continue otturazioni, soprattutto nei periodi invernali, durante le piene del torrente, per la presenza di tronchi, canne, fango e tutto ciò che veniva trascinato dalle acque.

Si trattava di un problema che molti anni fa era molto frequente. Al giorno d’oggi, invece, la cosa è quasi impossibile che possa ripetersi, in quanto le acque del torrente vengono aspirate da alcune trivelle che sono state realizzate per usi irrigui, presso la sorgente che si trova in contrada Passaneto.

Le caratteristiche

Quanto alle caratteristiche strutturali, innanzitutto vi è da dire che il ponte Canali presenta un’unica campata con arco a sesto ribassato. Si tratta di una costruzione realizzata interamente in pietra lavica ed è composta da due terrapieni che partono dai rispettivi colli, Francofonte e Ritturi, e che sono poi congiunti dalla campata.

Si pensa che i due terrapieni contengano delle parti del vecchio ponte. In quello orientale è visibile, dall’attuale via Pellico, un piccolo sottopassaggio, costruito con molta probabilità intorno agli anni ‘50. Esso conduceva dall’altra parte, sempre sul lato destro del torrente. Tramite dei blocchi di pietra lavica, posati sul letto del torrente, si poteva attraversare il torrente e raggiungere la fonte Canali.

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Sempre da via Pellico si staccava una piccola stradina che arrivava al torrente. Questa però, dopo essere stata ricoperta e rialzata con oltre un metro di terra, è stata chiusa con un cancello e privatizzata nel 1994. L’arcata del ponte ha due rilievi sulle rispettive chiavi: sul fronte nord è indicata la data 1938, mentre sul fronte sud è possibile notare il simbolo del Fascio Littorio.

Gli ultimi trent’anni

Nel 1987, sul parapetto del ponte sono stati aggiunti due cordoli in cemento armato. Su di essi sono stati installati anche dei guardrail, per rendere più sicuro il transito dei mezzi di trasporto e dei pedoni. Il vecchio parapetto era rivestito, nella parte superiore, da alcuni grossi lastroni in pietra levigati e bombati, su cui i francofontesi amavano sedersi sopra, specialmente durante le calde serate d’estate.

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Infine, bisogna ricordare anche la via Tripoli, ex discesa Canali, che si stacca da via Filiberto e conduce al ponte. L’attuale sistemazione della via risale al 1901. La via è rivestita da un lastricato composto da file trasversali di pietra lavica che si alternano a file di mattoni in cotto. Questi ultimi hanno una funzione antiscivolo. Nel 1985 la strada in questione è stata asfaltata.

Gli ottant’anni del ponte Canali ultima modifica: 2018-10-18T12:16:13+00:00 da Giuseppe Spina

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