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I mestieri di ieri….e di oggi a Francofonte: come si sono evoluti?

Merceria Mestieri

In un nostro precedente articolo vi avevamo già fatto scoprire alcune di mestieri che si svolgevano, negli anni passati, a Francofonte. Oggi continuiamo nel nostro excursus alla scoperta dei lavori di ieri confrontandole con oggi.

Come e perchè sono cambiati i mestieri oggi?

Sicuramente i giovani di oggi non ricorderanno affatto alcune delle attività commerciali di Francofonte. L’evoluzione, infatti, si è fatta sentire anche a livello lavorativo. Cambiano le richieste della clientela, probabilmente divenuta sempre più esigente. Ma sono cambiate anche le normative previste dallo Stato per ciò che concerne l’apertura, il mantenimento e la gestione delle attività commerciali. Rispetto ai tempi passati, inoltre, sono aumentati i controlli tra i vari esercizi commerciali. E dunque, aprire e gestire un’attività commerciale non è più semplice come una volta.

Caldarroste

Il venditore di caldarroste è un mestiere esistente ancora oggi

Mestieri di ieri che resistono anche oggi: il caldarrostaio

Una delle attività di ieri, ma che continua a resistere ancora oggi è quella del caldarrostaio. In dialetto era noto come ‘caliaru’. Oltre alle caldarroste, si occupava di tostare e vendere anche fave, simenta, ciciri e calacausi. A Francofonte ve ne erano due, situati in via Plebiscito. Oggi possiamo trovare i venditori di castagne (di ‘marruna’ in dialetto) nella via onorevole Sebastiano Franco (conosciuta da tutti i francofontesi come via prima) o alla rotonda. Si trovano soprattutto durante le ore serali.

Mestieri che si evolvono: il cicuriaru (ieri) e il venditore di frutta e verdura (oggi)

Nei periodi di inattività, la gente si dedicava alla raccolta di erbe selvatiche, come ciocoria, capperi (chiappara in dialetto), finocchietto selvatico (finucchieddu rizzu). Dopo aver raccolto il tutto, il cicuriaru provvedeva a venderli disponendoli in cufina e girando per le vie del paese. A volte giravano a piedi; altre volte, invece, con un carrettino. Per farsi sentire dalla gente intonavano una sorta di cantilena. Oggi, invece, queste erbe e verdure sono facilmente acquistabili o nei supermercati, oppure dai venditori di frutta e verdura ambulanti. Anche loro, come facevano ieri, utilizzano una frase per annunciare i prodotti che vendono e per farsi riconoscere dalla gente.

Finocchietto rizzo

Il finocchio selvatico è un prodotto venduto anche oggi dagli ambulanti (photo credits Max LaMancusa)

I venditori di passamaneria e la merceria

Nel passato, i venditori di passamaneria giravano in forma ambulante con un fardello e una cassetta contenente filo, aghi, nastri e bottoni. In genere, le donne che compravano questo tipo di materiale, aveva l’abitudine di dedicarsi al taglio e cucito. Anche questi venditori, per attirare l’attenzione delle acquirenti, utilizzavano una sorta di cantilena. In paese, uno dei venditori più noti e amato era Don Filippo Luminario. Oggi, questo genere di figura è scomparsa del tutto. Questa tipologia di merce si acquista, infatti, all’interno delle mercerie situate nel territorio francofontese.

I venditori di sale

Chi necessitava di sale, poteva tranquillamente usufruire dei venditori ambulanti. Questi arrivavano da Carlentini con dei carretti trainita da muli. Anche loro utilizzavano una sorta di cantilena. Il loro prodotto era venduto a misura. Fino a qualche anno fa, anche a Francofonte erano presente un venditore di sale, che, a bordo del suo mezzo, girava lungo le vie del paese. Si faceva riconoscere per la sua voce. Oggi, per acquistare sale, è possibile recarsi in tutti i supermercati o anche nelle piccole botteghe. Addirittura, le grandi catene, oltre alle classiche due varianti (sale grosso e fino), propongono altre tipologie di prodotto.

Cristina Scevola

Autore: Cristina Scevola

Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una grande appassionata di cultura, spettacolo e sport. Amo scrivere e questa passione mi ha accompagnata fin dalla più tenera età.

I mestieri di ieri….e di oggi a Francofonte: come si sono evoluti? ultima modifica: 2019-10-28T08:23:38+01:00 da Cristina Scevola

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