CULTURA

Il passato ‘rivive’ nella casa museale di palazzo Piccione

Casa museale piccione

Tornerà nuovamente aperta e fruibile ai visitatori francofontesi e non, la casa museale sita nel palazzo Piccione. Noi siamo entrati in anteprima e ve la raccontiamo.

Palazzo Piccione

Per quanto riguarda Palazzo Piccione, questo ha un origine antica. Pare sia stato costruito agli inizi del 1900. Il palazzo era di proprietà della famiglia Zingali- Belfiore. Poi, intorno agli anni ’70, e più esattamente nel 1975, il palazzo diventa di proprietà della famiglia Piccione. Tuttavia, la casa viene chiusa dodici anni fa, nel 2006, dopo la scomparsa della moglie del cavaliere Piccione.

La casa museo di Palazzo Piccione

L’idea di dar vita a una casa museo arriva a un restauratore, Concetto Poidomani. Nel suo progetto coinvolge anche il musicista, music selecter e autore Peppe D’Amato ed è così che il tutto inizia a prendere forma. Dietro ci sono tante ore di lavoro, e tanto supporto morale del vicinato, che hanno vissuto la riapertura dell’abitazione.

Proprio il 2 giugno di quest’anno, all’interno della casa si è svolta una esposizione di vestiti risalenti al 1800. E sempre nel corso dell’estate che si è appena conclusa, nei dintorni del palazzo, i due hanno organizzato la “Sagra dei Viddani”, facendo rivivere quei vicoli di Francofonte carichi di storia.

Alcuni documenti esposti nel palazzo

Alcuni documenti esposti nel palazzo

All’ingresso del palazzo è possibile ammirare un presepe interamente realizzato dalla signora Pina Piccione e dalla signora Carmela Azzaro. Nelle stanze site ai piani superiori i visitatori potranno vedere con i propri occhi la storia francofontese raccontata attraverso foto in bianco e nero del passato, cartoline, giornali, oggetti di vario tipo e volumi di grandissimo valore storico – culturale, come i testi dello storico Gaudioso.

La nostra intervista

Abbiamo intervistato Peppe D’Amato, uno dei due ideatori, per farci spiegare meglio cosa c’è dietro al progetto. Eccovi la nostra intervista…

Da cosa nasce l’idea di ideare una casa museo?

“L’idea di aprire una casa museale viene fuori qualche fa al restauratore Concetto Poidomani, che mi coinvolge e, grazie alla disponibilità della famiglia Piccione, eredi dal 1975”.

Come mai la scelta è ricaduta proprio su palazzo Piccione?

“La casa era disabitata dal 2006, anno in cui muore la Signora Lina Greco, moglie del compianto Cavaliere Mariano Piccione ma in tutto questo tempo non è stata mai abbandonata. Al pianterreno, infatti, già dai primi anni del 2000 si sono formate due sale prove musicali che nel frattempo hanno dato ospitalità a tantissimi giovani musicisti. Ad un certo punto, dopo diversi incontri con Salvatore Piccione, referente principale della famiglia, abbiamo deciso di recuperare il salvabile, pulire e riaprire il palazzo per mostre fotografiche e visite culturali”.

Cosa potranno trovare i visitatori all’interno del museo?

“All’interno sarà possibile trovare non solo vecchie foto e oggetti del passato, ma anche libri editi e rari su Francofonte”.

Quando sarà possibile visitare il museo?

“Riapriremo al pubblico l’8 dicembre. Il palazzo sarà aperto tutti i week end del mese di dicembre fino al 6 gennaio 2019. Successivamente sarà disponibile per organizzare eventi culturali ed essere utilizzato come location per varie attività”.

Alcuni libri esposti nel palazzo

Alcuni libri esposti nel palazzo

La storia attraverso gli oggetti: quanto contano oggi queste testimonianze per ricostruire e raccontare il passato oggi?

“Gli oggetti esposti, così come le foto e i documenti sono stati recuperati da un sicuro abbandono. Il nostro obiettivo è quello di collezionare e tutelare quanti più oggetti possibile. Cerchiamo quanto più materiale possibile in modo da poter condividerlo con la comunità locale e non solo”.

Quanto è importante il nostro passato?

“Il passato è certamente importante per conoscere la storia di un paese”.

Gli orari di apertura

La casa museale, sita in via Calatafimi 5, è aperta tutti i fine settimana dalle ore 17 alle ore 20. L’ingresso è gratuito.

 

Cristina Scevola

Autore: Cristina Scevola

Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una giornalista con la passione per la cultura, lo spettacolo e lo sport.

Il passato ‘rivive’ nella casa museale di palazzo Piccione ultima modifica: 2018-12-07T13:39:08+01:00 da Cristina Scevola

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