FESTE E SAGRE

La festa di San Francesco e la sua organizzazione

San Francesco festa

Dietro la festa di San Francesco ci sono soprattutto le persone. Parrocchiani che si impegnano non solo tutto l’anno, ma anche e in misura maggiore, in questo periodo di festa. E oggi, per l’occasione, vi parleremo dei due cori (Beato chi lo serve e Laudato Sii) e del Comitato San Francesco.

Festa di San Francesco: il coro Beato Chi Lo Serve

Ad animare le messe previste dal calendario dei festeggiamenti in onore di San Francesco saranno i due cori presenti all’interno della parrocchia: Beato chi lo serve e Laudato Sii. Il primo è diretto dalla maestra Francesca Scirè. Ad affiancarla nella direzione ci sono Francesco Russo e Marinella Cavallo. Il nome trae origine da una frase di San Francesco e, come spiega la maestra: “ha l’obiettivo di puntualizzare il senso del servizio che svolge il coro”. Nato 5 anni fa, esegue canti che si rifanno al Rinnovamento dello Spirito Santo. Ad accompagnare i cori c’è una chitarra. Inoltre, ci sono anche due jambei e un tamburista (Pasqualino Carnibella). Per san Francesco il coro esegue dei canti che si rifanno alla preghiera francescana.

Beato Chi Lo Serve

Festa di San Francesco: il coro Laudato Sii

Laudato Sii, invece, è diretto dalla maestra Angela Giardinelli. Anima le messe del sabato. Al suo interno ci sono circa una quindicina di elementi che vanno dai 20 ai 70 anni. Il coro esegue soprattutto dei canti tradizionali francescani (come per esempio Fratello Sole, Sorella Luna; o ancora Francesco vai). Ad accompagnare i canti c’è  l’organo.

Il Comitato San Francesco

Il Comitato San Francesco nasce proprio con la festa di San Francesco. Si compone di un direttivo di 4 membri: Pasqualino Carnibella (presidente); Irenio Turco (vice presidente); Mariuccia Luminario (segretaria); Giuseppe Deuscit (cassiere). Il direttivo si occupa di coordinare le varie attività. Oltre al direttivo c’è un comitato; quest’ultimo si compone di circa 30 persone dai 30 anni in su. “Il comitato – racconta il direttivo- è il nostro braccio destro”.

Direttivo Festa San Francesco

Il direttivo della festa insieme a padre Carmelo Scalia

“Come direttivo ci occupiamo del sistema organizzativo della festa. E dunque degli aspetti tecnici e organizzativi. Stabiliamo innanzitutto rapporti con i diversi contatti. Poi ne discutiamo con il comitato, proponendo le varie opzioni a disposizione. Di comune accordo decidiamo su ciò che dobbiamo fare”: racconta la segretaria Mariuccia Luminario. Il Comitato San Francesco inizia ad essere operativo già da metà agosto con le prime riunioni. L’intera organizzazione dei festeggiamenti dipende dal Comitato, Direttivo e dal parroco, padre Carmelo Scalia. Insomma, si tratta di un vero e proprio sistema organizzativo ben saldo, ma soprattutto davvero ben assemblato. Ognuno mette a disposizione le proprie singole capacità per organizzare al meglio i festeggiamenti.

San Francesco Chiesa Stemma

Chiesa di San Francesco

“L’impegno è tanto. Nel nostro piccolo cerchiamo sempre di fare il massimo”: ci dice ancora Mariuccia. “Lo facciamo con tutto il cuore”. Il presidente, Pasqualino Carnibella, ci spiega invece: “Fare parte del comitato è un qualcosa che va sentito nel proprio animo. Prima di tutto si fa come devozione verso San Francesco e poi anche per l’amore che si nutre nei confronti della comunità parrocchiale”. Francesco Tuzza Terranova, membro del comitato, invece, commenta così: “Sono contento di farne parte, anche perchè sono cresciuto spiritualmente in questa Parrocchia”.

Cristina Scevola

Autore: Cristina Scevola

Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una grande appassionata di cultura, spettacolo e sport. Amo scrivere e questa passione mi ha accompagnata fin dalla più tenera età.

La festa di San Francesco e la sua organizzazione ultima modifica: 2019-09-27T08:20:40+01:00 da Cristina Scevola

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