I FRANCOFONTESI RACCONTANO FRANCOFONTE

itFrancofonte

GALATEO

La parola al Galateo: A di Abbigliamento

La Parola Al Galateo Abbigliamento

La parola al Galateo: oggi vi vogliamo parlare di abbigliamento. Le regole che il buon gusto detta in fatto di abbigliamento sono le stesse per gli uomini e per le donne. Vediamole insieme.

La parola al Galateo: come vestirsi in base alle circostanze

I capi e le acconciature non devono essere stravaganti: un pizzico di originalità non guasta, anzi dona, ma senza esagerare. È giusto seguire la moda, ma senza esserne schiavi. Bisogna osservarla, cercando di adattarla al proprio fisico e alle proprie esigenze. Gli abbinamenti di colori e di materiali vanno scelti con cura, per non creare contrasti troppo stridenti. L’ordine e la pulizia degli abiti, poi, sono di fondamentale importanza: non c’è nulla di più fastidioso di una persona sciatta e trasandata. Inoltre, occorre vestirsi in modo appropriato al luogo e alla situazione. Ciò permette di sentirsi pienamente a proprio agio e con la mente libera. È fondamentale evitare di vestirsi in modo troppo elegante, così come, all’opposto, essere sotto tono. Quando però si è in dubbio tra l’uno e l’altro, bisogna optare per la semplicità.

Vestiti

L’ora e la circostanza condizionano il vestiario

Anche l’ora condiziona l’abbigliamento. Di mattina ci si veste in modo più casual, mentre di pomeriggio o sera si prediligono abiti più eleganti. In base alla circostanza, talvolta le signore indossano addirittura abiti lunghi, mentre i signori lo smoking. Quando si è invitati da qualcuno, ci si veste con cura ed eleganza, per rendere omaggio alla padrona di casa. Quest’ultima avrà l’accortezza di indossare un abito adatto per l’occasione, ma al contempo molto semplice. Infatti, bisogna mettere gli ospiti a loro agio e non “umiliarli” ostentando un’eccessiva eleganza.

La parola al Galateo. Accessori: borse e scarpe, cravatte e calze

Gli accessori danno un tocco di raffinatezza in più all’abbigliamento di una persona. Così, la donna cercherà sempre di avere scarpe e borsa dello stesso colore, l’uomo abbinerà la cravatta alle calze. La regola vuole che bisogna indossare calze lunghe al ginocchio. Sono quindi assolutamente vietate le calze corte, specialmente quando lasciano intravedere le gambe villose. Vietate anche le bretelle, sostituite molto più degnamente da una bella cintura, possibilmente in tinta con le scarpe. Cappello e guanti, un tempo obbligatori sia per gli uomini che per le donne, sono oggi diventati degli optional.

Come ci si veste in ufficio

Non tutti gli ambienti di lavoro sono uguali: alcuni sono estrosi e casual, altri sono più rigidi e formali. L’ambiente e l’atmosfera che vi si respira, si ripercuotono sul vestiario delle persone che ci lavorano. In linea di massima, comunque, l’abbigliamento da ufficio deve essere sobriamente elegante. Per gli uomini giacca e cravatta sono di rigore. La scelta dell’abito (intero o spezzato) e delle fantasie di cravatte e camicie dipende dai gusti di ognuno. Ma non solo, bisogna tenere conto anche della tendenza comune all’interno del proprio posto di lavoro.

Jeans

Non sempre sono permessi i jeans

Per le donne in carriera vanno benissimo tailleur, con gonna o pantaloni, dal taglio più o meno maschile, ingentiliti da una bella camicetta, magari di seta. La giacca può essere sostituita da un golf o da un cardigan, oppure da un abito intero. Non sono ammesse, invece, le minigonne mozzafiato o qualsiasi altro indumento attillato, trasparente o troppo sexy. I gioielli, ridotti al minimo, non devono essere eccessivamente vistosi. I jeans, sia per gli uomini che per le donne, in alcuni ambienti sono permessi, in altri non sono visti di buon occhio: è meglio quindi lasciarli per altre occasioni.

La parola al Galateo: A di Abbigliamento ultima modifica: 2020-04-14T08:48:20+02:00 da Giuseppe Spina

Commenti

Commenti
To Top