itFrancofonte

FESTE E SAGRE INTERVISTE

“La Pasqua alimenta e rinnova la speranza”: padre Gallina

Chiesa Madre Pasqua

La Pasqua 2021 sarà ancora una volta diversa a causa delle restrizioni causate dal Covid-19. A tal proposito, abbiamo parlato con padre Luca Gallina, parroco della chiesa Madre di Francofonte.

Eccovi le nostre domande…

Considerando la situazione attuale legata al Covid, in che modo si prepara la chiesa a festeggiare la santa Pasqua 2021?

“Abbiamo ancora tutti vivo il ricordo della Pasqua dello scorso anno vissuta nel pieno della prima fase della pandemia senza la possibilità di celebrare con la presenza dei fedeli i riti della settimana santa che tanto ci sono cari.
Quest’anno ci prepariamo a celebrare la Pasqua chiamati a rispettare ancora tutta una serie di restrizioni. Ma potremo comunque ritrovarci come comunità per celebrare i giorni più importanti di tutto l’anno; quelli della Pasqua appunto”.

Pasqua 2021
Il calendario di Pasqua 2021


“La preparazione è stata intensa; è il tempo forte della Quaresima che dà la possibilità, attraverso la preghiera, la penitenza e la carità, di arrivare più consapevoli e ben disposti alla grande festa della Domenica di Pasqua.
Oltre alle celebrazioni (i cui orari sono pensati in maniera tale da poter chiudere la Chiesa alle 21.30), nei giorni del triduo pasquale in chiesa madre saranno esposte le statue che siamo abituati a portare in processione: giovedì santo il “Cristo alla colonna”; venerdì santo il Cristo morto e l’Addolorata; domenica mattina il Cristo risorto e la Madonna.
Questo ci permetterà, ne sono certo, di vivere in modo più pieno le celebrazioni e di rinnovare la nostra partecipazione alle nostre tradizioni, quelle più belle”.

Con quale spirito i francofontesi devono avvicinarsi ai festeggiamenti di questa Pasqua 2021?

“I francofontesi devono avvicinarsi alla Pasqua con il desiderio di celebrare, in Cristo, la loro rinascita. La Pasqua è rinascita (grazie al Battesimo) sotto tutti i punti di vista e quest’anno dovrà esserlo anche dal punto di vista sociale.
La Pasqua alimenta e rinnova la speranza. I cristiani non possono perdere la speranza che è dono di Cristo; non possono rassegnarsi a uno stato di cose evidentemente contrario al desiderio di felicità. I cristiani, piuttosto, devono sempre dare il loro contributo positivo e propositivo.
Sarebbe inutile e perfino dannoso fermarsi a pensare e sottolineare ciò che nella prossima Pasqua non potremo fare. Sarà certamente molto più utile e opportuno partecipare con fede ed entusiasmo ai tanti momenti celebrativi che la settimana santa prevede”.

L’assenza delle processioni e della festa esterna della domenica anche per questa Pasqua 2021 cosa implica per chi attende questo momento?

“L’assenza delle processioni e dei momenti esterni può trasformarsi da difficoltà in grande opportunità. Essere concentrati sulle celebrazioni che sono i momenti essenziali del triduo pasquale.
Possiamo e dobbiamo essere sinceri. La settimana santa ogni anno vola via tra preparativi vari; ogni processione ha bisogno di essere preparata e sono davvero tanti gli aspetti pratici che richiedono tempo e dedizione da parte di tanti parrocchiani, con il rischio che rimanga troppo poco tempo per la preghiera. Non intendo assolutamente affermare che le processioni siano un problema; al contrario ritengo siano una onesto ricchezza per ciò che ci permettono di vivere come comunità francofontese. Ma quest’anno possiamo e dobbiamo approfittare della loro assenza per dedicare più tempo alla preghiera, al silenzio, alla riflessione. Da questo punto di vista ci apprestiamo a vivere una Pasqua unica e irripetibile”.

Il Natale Luca Gallina
Padre Luca Gallina

Anche a fronte della crisi che stiamo vivendo, può esserci per il cristiano una sorta di resurrezione?

“La resurrezione arriva dopo la morte in croce, la domenica di Pasqua arriva dopo il venerdì santo. Questo ci ricorda che proprio nei momenti di difficoltà noi dobbiamo sperare nella resurrezione e chiedere a Dio la grazia di rinascere da ogni difficoltà. La Pasqua è l’annuncio che i momenti bui di ciascuno e della comunità non sono definitivi ma si risolveranno nella gioia della resurrezione.
Si, per ogni cristiano ci sarà resurrezione perché parteciperà alla stessa resurrezione di Cristo”.


La Passione di Cristo cosa deve ricordarci?

“La Passione di Cristo deve ricordarci, quest’anno in modo particolare, i tanti uomini e donne in ogni parte del mondo che hanno subito le conseguenze della pandemia. Conseguenze legate alla sofferenza fisica e alla morte; conseguenze legate alla crisi economica che si va accentuando; conseguenze legate all’impossibilità di stare insieme e di sostenersi nelle case, negli ospedali… La Passione di Gesù è ancora ben visibile in queste persone ed è per loro che dobbiamo chiedere al Signore di donarci, in questa Pasqua, la speranza che può consentirci di andare oltre”.

“La Pasqua alimenta e rinnova la speranza”: padre Gallina ultima modifica: 2021-04-01T08:31:07+02:00 da Cristina Scevola

Commenti

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
To Top
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x