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L’AIL torna in piazza con i volontari nelle giornate del 6,7 e 8 dicembre

Panettoni Ail

Anche quest’anno torna a Francofonte l’iniziativa promossa dall’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma Onlus). E come sempre, i volontari saranno in piazza per dare tutto il loro sostegno.

Gli appuntamenti a Francofonte

Lo slogan di quest’anno è ‘Ogni Malato di Leucemia ha la sua buona stella’. Per l’edizione 2019 i volontari Ail saranno presenti in piazza Garibaldi in occasione dei mercatini di Natale nelle giornate del 6,7 e 8 dicembre. Con un contributo sarà possibile scegliere tra una stella di Natale o un panettone; quest’ultimo è disponibile nella variante classica o al cioccolato.

Stelle Di Natale

Potete anche acquistare una tradizionale Stella di Natale

AIL: diamo i numeri!

Fino ad oggi l’AIL ha distribuito, attraverso i volontari, oltre 14 milioni e mezzo di piantine e raccolto 163 milioni di euro. L’idea di raccogliere dei fondi attraverso l’offerta di una piantina è nata dalla sezione di Reggio Calabria nel lontano 1989. Attualmente in Italia ci sono 81 sezioni e l’AIL è presente in circa 4800 piazze di tutto il territorio italiano, con oltre 20 mila volontari. E anche Francofonte non sarà da meno nelle giornate del 6,7 e 8 dicembre.

I fondi raccolti a quali attività sono destinate?

I fondi raccolti attraverso la vendita delle Stelle di Natale e dei panettoni sono destinati a coprire più ambiti. Innanzitutto servono a sostenere la ricerca, anche tramite l’erogazione di borse di studio. Inoltre, si finanzia il servizio di Assistenza Domiciliare per adulti e bambini. Questo consente ai pazienti di essere seguiti a domicilio, riducendo, di conseguenza, i tempi di ospedalizzazione. Un’altra attività sostenuta grazie ad AIL riguarda le Case Alloggio. Si tratta di strutture che accolgono al loro interno i malati e le loro famiglie quando sono costretti a spostarsi dal luogo in cui risiedono per affrontare le cure. La Case Alloggio svolgono accoglienza gratuita.

Panettone

Il panettone è disponibile nella variante classica o al cioccolato

Ma non finisce qui. Parte dei fondi, infatti, è destinata a supportare il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule staminali e a sostegno dei laboratori per la diagnosi e la ricerca. In più l’AIL finanzia anche i servizi socio-assistenziali e le famiglie in difficoltà. Infine, grazie ai contributi, si occupa di promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

Perchè donare all’AIL?

Ogni dono all’Ail è una speranza in più per i pazienti ematologici. Donare significa far sognare i più piccoli. Un sogno fatto soprattutto di speranze legate alla guarigione e dunque alla possibilità di vivere serenamente”: ci spiega una sostenitrice dell’iniziativa, la francofontese Maria Rosaria Pilli. Tante cose sono cambiate nel corso degli anni grazie all’AIL.Oggi è possibile anche portare i medici a casa dei pazienti”: prosegue ancora. “Infatti, in caso di terapie particolarmente lunghe, i medici, grazie ai fondi AIL, possono recarsi nelle abitazioni dei pazienti. In questo modo, tra le altre cose, non si affrontano problematiche quali il distacco con un ambiente sicuro, come la casa. Con i fondi raccolti la speranza è quella di riuscire a trovare una cura definitiva per tutti i tipi di tumore al sangue. E per i bambini  – conclude- significherebbe una cosa soltanto: diventare gli adulti che meritano di essere”.

Cristina Scevola

Autore: Cristina Scevola

Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una grande appassionata di cultura, spettacolo e sport. Amo scrivere e questa passione mi ha accompagnata fin dalla più tenera età.

L’AIL torna in piazza con i volontari nelle giornate del 6,7 e 8 dicembre ultima modifica: 2019-12-02T08:26:40+01:00 da Cristina Scevola

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