I FRANCOFONTESI RACCONTANO FRANCOFONTE

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CULTURA EVENTI

“Luglio d’autore”: venerdì al via il ciclo di incontri

Luglio D'autore Libro

Al via “Luglio d’autore”, ciclo di incontri che vedrà protagonisti tre giovani autori francofontesi. L’iniziativa è promossa dal progetto socio – culturale Anteo e ideato dalla parrocchia S.Antonio Abate; ItFrancofonte è media partner dell’evento.

“Luglio d’autore”: il calendario degli appuntamenti

La rassegna prenderà il via venerdì 10 luglio alle ore 21.00 presso il sagrato della chiesa Madre. Il primo protagonista del ciclo di incontri sarà Giovanni Noto Nanì con il suo volume d’esordio “I tesori del Khaleos”. Dialogherà con l’autore il prof. Nuccio Randone, docente di religione specializzato in Teologia Morale, direttore del progetto “Anteo”. Nel secondo incontro,che si terrà il 17 luglio, ci sarà lo storico Paolo Dinaro con il suo libro “Francofonte 1693–1746. Il terremoto e la ricostruzione”. Presenterà il libro il dott. Dario De Pasquale. A chiudere la rassegna, il 20 luglio, sarà il recensore Ivan Lo Pizzo, autore di “Che mi racconti”. Padre Luca Gallina dialogherà con l’autore.

I Tesori Del Khaleos Libro
Giovanni Noto Nanì presenta la sua prima opera, I tesori del Khaleos

Abbiamo rivolto alcune domande al direttore del progetto Anteo, il prof. Nuccio Randone…

Come nasce l’iniziativa “Luglio d’autore”?

“Il progetto socio-culturale “Anteo”, progetto parrocchiale ma “laico” in quanto la sua  finalità è il dialogo tra i diversi saperi allo scopo di poter affrontare le diverse questioni contemporanee in modo interdisciplinare, oltre alla sezione “capire il mondo”, che ci ha visti già affrontare  nelle prime due edizioni la questione dei migranti e la questione ecologica e sono tra l’altro in lavorazione la pubblicazione degli atti, ha anche la sezione “incontro con l’autore”. All’interno di questa sezione ogni anno, nel mese di luglio, ospitiamo diversi autori che presentano le loro opere. Il dialogo con l’autore diventa occasione per affrontare le diverse tematiche suscitate dall’opera stessa”.

Come mai la scelta di focalizzare l’attenzione su giovani autori francofontesi?

“Diciamo che sia l’anno scorso con Sebastiano Lisi, sia con gli autori di quest’anno, Giovanni Noto Nanì, Paolo Dinaro, Ivan Lo Pizzo, la scelta è ricaduta su autori francofontesi proprio per sottolineare come Francofonte è sempre stata ed è una terra dalle tante ricchezze sia naturali che culturali; e che proprio da queste ricchezze bisogna ricominciare per migliorare Francofonte. Però alcune volte le potenzialità esistenti sul territorio non vengono sviluppate. E allora anche iniziative come il progetto “Anteo”  possono contribuire a far sì che tale potenzialità culturali si sviluppino ed abbiamo una ricaduta sul territorio locale di Francofonte. E’ vero che la cultura non riempie la pancia, non dà il pane; ma offre gli strumenti critici, teorici e pratici per poterlo rivendicare e questo vale anche e soprattutto per Francofonte”.

Francofonte 1693
Lo storico Paolo Dinaro

Quale valore ha questa iniziativa per ripartire dopo il blocco causato dal coronavirus?

“Assieme a don Luca Gallina abbiamo pensato che il progetto “Anteo” potesse essere l’occasione per ricominciare a vivere Francofonte anche attraverso momenti aggregativi di carattere culturale che il periodo del covid-19 aveva purtroppo interrotto. Riabituarci a stare insieme, al dialogo, al confronto, a superare, se pur nelle precauzioni del caso, il distanziamento sociale per riavvicinarci socialmente. Tentare, insomma, di ricreare tutti gli aspetti e le dinamiche di una comunità viva socialmente e culturalmente”.

Il fatto di aver scelto dei giovani, quale messaggio può e deve lanciare ai francofontesi?

“Spesso sento dire che i giovani non hanno valori, cosa a cui non credo assolutamente. I giovani di oggi hanno invece delle energie e delle positività, delle potenzialità che hanno solo bisogno di essere scoperte e messe in pratica grazie al dialogo intergenerazionale; questo permette di mettere insieme esperienza e futuro, voglia di progettare e costruire. I giovani di Francofonte possono, debbono ed hanno tutte le capacità di risollevare queste paese, l’incontro con questi giovani autori francofontesi ne è la prova. La parrocchia, nella persona di don Luca Gallina, tramite il progetto “Anteo” dà spazio ai giovani, alla cultura, perché crede che questa possa contribuire assieme a tante altre esperienze sociali, religiose e laiche, al miglioramento del nostro territorio in termini soprattutto di rapporti umani e di solidarietà”.

Ivan Lo Pizzo Con Libro
Ivan Lo Pizzo e la sua prima fatica letteraria

ItFrancofonte media partner di “Luglio D’Autore”

Noi di ItFrancofonte crediamo fortemente nel talento dei giovani francofontesi. Fin da quando abbiamo cominciato, il nostro obiettivo è stato quello di raccontare Francofonte e quei francofontesi talentuosi che si sono distinti nei vari campi. Loro ci rendono orgogliosi portando in alto il nome del nostro paese. E per questo motivo siamo scesi anche noi in campo, sostenendo l’iniziativa, che vedrà come protagonisti tre giovani scrittori di grande spessore culturale e umano. Non perdetevi questi 3 incontri!       

“Luglio d’autore”: venerdì al via il ciclo di incontri ultima modifica: 2020-07-06T08:28:49+02:00 da Cristina Scevola
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