I FRANCOFONTESI RACCONTANO FRANCOFONTE

itFrancofonte

pubbliredazionale CICERONE COSA VEDERE PASSEGGIANDO SE PASSEGGIAMO

Passeggiando per Passaneto, alla scoperta di luoghi cari

Passeggiando Per Passaneto
Articolo promozionale

Passeggiando per Passaneto potete scoprire un pezzo di storia importante del nostro paese. Dopo avervi portato in giro per Francofonte, proseguiamo con il nostro viaggio virtuale…a piedi. Vi faremo scoprire tre posti fondamentali per approfondire e conoscere il cuore della fede francofontese.

Passeggiando per Passaneto…si comincia!    

Come voi sapete, la mission di italiani.it (e anche di itFrancofonte) è di valorizzare Francofonte e i francofontesi. Il nostro viaggio inizia attraversando il Ponte Canali. Svoltando a sinistra e percorrendo un tratto di strada, è possibile imbattersi in un tesoro meraviglioso: la Chiesa dell’Annunziata. Pare che già a partire dal XVI secolo, l’edificio religioso abbia dato il suo nome alla vicina contrada. Vicino alla chiesa, in contrada Silva, c’era anche il convento di San Francesco d’Assisi, con relativa chiesa. Qui vivevano 13 frati, tra i quali c’era frate Serafino da Francofonte, oggi Beato. Il terremoto del 1693 distrusse il convento “alla Silva”, in seguito non più ricostruito. Nel corso del XVIII secolo, pare sia stata gestita da frati eremiti e poi abbandonata verso la seconda metà del XIX secolo. Tuttavia, verso la fine degli anni ’50 del 1900, la chiesa, grazie al contributo dei fedeli, subisce dei restauri. Nel 1986, l’allora vescovo di Siracusa, Mons. Calogero Lauricella, ha elevato l’edificio religioso a Santuario Mariano.

San Pietro E San Paolo
Chiesa dell’Annunziata

Passeggiando per Passaneto…la stele votiva

Il nostro percorso prosegue lungo Passaneto. Proseguendo lungo la strada, è possibile ammirare la stele votiva dedicata alla Madonna della Neve, Patrona di Francofonte. Eretta sul luogo del ritrovamento il quadro, negli anni, sono stati tantissimi i fedeli a recarsi proprio in questo luogo. Durante le celebrazioni in onore della Madonna della Neve,  il 3 agosto si fa il pellegrinaggio penitenziale, dopo la messa, dalla chiesa Madre alla stele votiva di contrada Passaneto. Quest’anno, probabilmente a causa delle restrizioni legate al Coronavirus, il pellegrinaggio non si farà.

La grotta di Passaneto

Il nostro viaggio si conclude in un luogo suggestivo: la grotta di Passaneto. Di certo è un posto ricco di storia e fede. Un luogo da visitare per scoprire il luogo di partenza della storia del culto della santa Patrona e mamma di tutti i francofontesi. Dal 3 agosto dello scorso anno i fedeli possono accedere alla grotta. Secondo la leggenda popolare, pare che all’interno, oltre all’icona della Madonna, sia stato ritrovato anche un crocifisso di epoca bizantina. L’icona raffigura Maria che stringe tra le braccia il bambino Gesù e richiama il dogma della divina maternità di Maria. Sempre secondo la leggenda, i buoi, una volta giunti alla chiesa dell’Annunziata si fermarono e non proseguirono. Una volta sceso il Crocifisso, i buoi ripresero a camminare verso Francofonte.

Madonna Della Neve Stele Votiva
La stele votiva della Madonna della Neve a Passaneto

Il Barone di Ventimiglia, verso la metà del XVI secolo, era proprietario di una Cappella, situata in contrada Passaneto e dedicata a Santa Maria di Soleto. Il 15 ottobre 1549 il vescovo di Siracusa confermava il beneficio fatto dal Barone di Ventimiglia a favore di Don Michele Di Marco della “Ecclesia Sive Capella Santa Maria di Soleto”. Con questo beneficio, anche il quadro della Madonna di Soleto veniva trasferito a Francofonte. La Madonna della Neve diventa Patrona nel 1619 e protettrice di Francofonte nel 1627.  Dalla riapertura a oggi si sono svolti, al suo interno, diversi momenti di preghiera.

Passeggiando per Passaneto, alla scoperta di luoghi cari ultima modifica: 2020-07-09T15:33:33+02:00 da Cristina Scevola
To Top