CONSIGLI UTILI LO SAPEVI CHE

“Resto al Sud”, contributi a fondo perduto (anche) per i francofontesi

Resto Al Sud Lavoro

Anche per il 2020 sarà possibile accedere a ‘Resto al Sud’, incentivo volto a favorire la nascita di imprese nel sud Italia. Si tratta di uno strumento che potrebbe rivelarsi utile anche per i giovani francofontesi, sempre ricchi di idee, che intendono avviare un’attività.

Resto al Sud: quali sono gli obiettivi?

La misura è stata introdotta con il decreto legislativo 91/2017 e si propone di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali, con a capo dei giovani, che vivono in territori svantaggiati. Va dunque a sostegno delle aree che patiscono problemi economici e di lavoro. Tale bando è stato anche creato ‘per i cervelli in fuga’ che dopo l’università sono costretti ad emigrare. Inoltre, anche per il 2020 possono accedere i liberi professionisti e gli Under 46. Di conseguenza, si allarga la possibilità, per i richiedenti, di avere accesso agli incentivi.

Resto al Sud: quali sono i requisiti di accesso?

Per quanto riguarda i requisiti necessari per accedere, bisogna innanzitutto avere un’età compresa tra i 18 e i 45 anni. Bisogna risiedere in: Abruzzo; Basilicata; Calabria; Campania; Molise; Puglia; Sardegna; Sicilia. Possono accedere anche gli abitanti dei territori terremotati di Lazio; Umbria; Marche; Abruzzo. Il richiedente non deve aver beneficiato di contributi per l’autoimprenditorialità negli ultimi tre anni. Inoltre, non deve essere titolare di un’altra attività di impresa attiva.

Lavoro

Per conoscere l’esito, bisogna attendere 60 giorni – Fonte foto: pixabay

Per l’intera durata del finanziamento, il soggetto che richiede l’incentivo non deve essere titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Come già detto, anche i professionisti possono avere accesso, a partire da quest’anno, agli incentivi. Questi non devono essere titolari di partita IVA, nei 12 mesi precedenti la domanda, per attività a quelle analoghe della stessa per cui si chiedono le agevolazioni. Inoltre, possono presentare domanda: le cooperative; le ditte individuali sorte dopo il 21 giugno 2017; i gruppi di persone formati entro 60 giorni dopo la valutazione positiva della domanda. Sono escluse le attività libero professionali e di commercio.

Resto al Sud: quali sono le agevolazioni previste?

Il finanziamento consiste in: contributo a fondo perduto (fino al 35% del totale) di Invitalia; e finanziamento bancario al 65%. Quest’ultimo è rimborsabile in 8 anni.

Cosa fare e spese ammesse?

Con gli incentivi è possibile avviare iniziative imprenditoriali legate alla produzione di beni nei settori industria; artigianato; trasformazione dei prodotti agricoli; pesca e acquacoltura. E ancora: fornitura di servizi alle imprese e alle persone e turismo. Sono da considerarsi escluse le attività agricole e il commercio. Per quanto riguarda le spese, sono ammissibili quelle per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di immobili; l’acquisto di impianti; macchinari, attrezzature e programmi informatici; le principali voci di spesa utili per avviare l’attività.

Come fare per presentare la domanda?

Gli interessati devono collegarsi al sito internet Invitalia; va sottolineato che l’agevolazione non ha una scadenza specifica. A questo va anche aggiunto che tutte le domande si valutano secondo un ordine cronologico. Per presentare la domanda, bisogna registrarsi ai servizi online di Invitalia. L’utente deve compilare il form di registrazione; e poi, deve scaricare il modulo della domanda Resto al Sud.

Computer

Bisogna essere in possesso di una casella PEC- fonte foto: pixabay

La domanda si deve inviare per via telematica. Nel caso in cui Invitalia accetti il progetto, il richiedente ha la possibilità di accedere alle agevolazioni. Per conoscere l’esito, bisogna attendere 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. Aspetto fondamentale è la lettura del bando in tutte le sue parti e la preparazione di un progetto che si desidera realizzare in base all’attività che si intende creare. Più le idee saranno originali, più viene preso in considerazione.

Cristina Scevola

Autore: Cristina Scevola

Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una grande appassionata di cultura, spettacolo e sport. Amo scrivere e questa passione mi ha accompagnata fin dalla più tenera età.

“Resto al Sud”, contributi a fondo perduto (anche) per i francofontesi ultima modifica: 2019-11-18T05:38:53+01:00 da Cristina Scevola

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