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Ripercorrendo i dieci anni di sacerdozio di padre Luca Gallina

Ripercorrendo Padre Luca

Ripercorrendo i dieci anni di sacerdozio di padre Luca Gallina. Oggi vi proponiamo la seconda parte della nostra intervista al parroco della chiesa Madre, ricordando la santa Messa di sabato per festeggiare questo importante momento.

Ripercorrendo i dieci anni di sacerdozio: il primo incarico

“Il mio primo incarico è stato quello di vice parroco per la parrocchia Santa Lucia ad Augusta; parrocchia molto grande e anche relativamente giovane, il cui parroco, padre Angelo Saraceno, nei tre anni di mia permanenza lì, mi ha aiutato tanto a crescere. I primi anni sono quelli dell’entusiamo, ma anche gli anni in cui si fa esperienza, anche attraverso i propri errori e con le proprie potenzialità. Padre Angelo Saraceno e l’intera comunità parrocchiale mi hanno aiutato a crescere. Sono stati anni molto intensi in cui ho appreso e osservato tanto e sono anche cresciuto tanto. Ho messo a disposizione il mio entusiasmo; ma sono cresciuto in tante altre dimensioni del ministero sacerdotale, come la capacità di ascolto, la capatità di osservare e anche la necessità di stare accanto alle persone che il Signore ci mette davanti”.

Ripercorrendo i dieci anni di sacerdozio: un bilancio

“Sono stati dieci anni veramente belli. Tante esperienze e tanti incotnri di cui non cancellerei mai nulla. Dopo i primi tre anni di esperienza ad Augusta, sono stato per cinque anni a Carlentini come parroco della parrocchia Santa Tecla, nella contrada Santuzzi. Adesso, da più di due anni sono parroco nella chiesa Madre di Francofonte. La vita del prete è bella se la si consegna alla gente con tutti gli imprevisti, con tutte le preoccupazioni e con tutte le gioie che la gente ti chiede e ti dona”.

Messa

Durante una celebrazione

“Ed è questo che di questi dieci anni vorrei ricordare e condividere: la bellezza degli incontri; perchè noi siamo per la gente, la nostra agenda la detta la gente. In qualsiasi parte sono stato, c’è sempre stata questa disponibilità della gente a cercare un punto di riferimento nella figura del prete e nella parrocchia. Se dovessi ricordare questi dieci anni li ricorderei così: ricordando tutte le persone che ho incontrato; tutte le persone con cui ho collaborato nelle varie parrocchie; e ricordando tutte le esperienze che con tanta gente ho potuto vivere”.

L’impegno di padre Luca Gallina

“Quando si diventa parroci si hanno tanti sogni, si fanno tanti progetti e poi ovviamente bisogna essere anche umili a saper rispettare le potenzialità di ogni comunità parrocchiale. Io ho assunto un impegno da quando sono prete: rimanere fedele al Vangelo a partire dalla celebrazione eucaristica domenicale, che deve sempre essere il momento più curato, più partecipato della vita della comunità parrocchiale; e da questa fedeltà al Vangelo fare scaturire la fedeltà anche alla storia, con quell’impegno nella vita sociale che il cristiano non può non fare proprio.

L’attenzione ai temi della vita sociale

“Per questo nella parrocchia che adesso presiedo a Francofonte, così come a Carlentini, c’è sempre stata un’attenzione a temi della vita sociale che sono la legalità, l’ecologia. Una comunità parrocchiale che vive ed è fedele al Vangelo perchè lo celebra ogni domenica, non può non viverlo in quegli atteggiamenti, in quelle decisioni e in quello stile di vita che appartiene al cristiano, perchè è colui che rende concreta la fede che celebra e il Vangelo che annunzia”.

Ripercorrendo i dieci anni di sacerdozio: l’esperienza a Francofonte

“La mia esperienza con Francofonte e i francofontesi è certamente un’esperienza bella. Sono francofontese e, da giovane prete, mi sono ritrovato dove sono cresciuto e dove ho trascorso la mia giovinezza. Noi abbiamo il compito di rendere bello il paese portando avanti quelle tradizioni, anche religiose, che fanno parte della storia del paese. La parrocchia ha il dovere di custodire la memoria di figure importantissime come padre Giovanni Burrafato, che ha servito Francofonte. La parrocchia ha il dovere di custodire luoghi significativi per tutti i francofontesi, che segnano la vita, non solo religiosa, del paese”.

Padre Luca Borrometi

Nel corso dell’incontro con il giornalista Paolo Borrometi

“Sento la responsabilità nella duplice veste come padre e parroco della chiesa Madre di Francofonte, ma anche come figlio. Ho ricevuto tanto da questa comunità parrocchiale e da questo paese. Adesso, con gioia, cerco di restituire quello che è nelle mie possibilità; con la collaborazione di tutti i francofontesi che hanno voglia di scommettersi in questa avventura, che è la fede al servizio della crescita della comunità e del paese”.

La santa messa di sabato 25 gennaio

“Sabato si terrà la messa solenne alle 18.00 in chiesa Madre presieduta dal vescovo, monsignor Salvatore Pappalardo, che è stato il vescovo che mi ha ordinato prete il 25 gennaio 2010 insieme al mio compagno di ordinazione, padre Alessandro Genovese, anche lui presente nel corso della celebrazione. Domenica 26, alla presenza del vescovo, nella chiesa Madre di Floridia, festeggeremo padre Alessandro Genovese”.

Cristina Scevola

Autore: Cristina Scevola

Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una grande appassionata di cultura, spettacolo e sport. Amo scrivere e questa passione mi ha accompagnata fin dalla più tenera età.

Ripercorrendo i dieci anni di sacerdozio di padre Luca Gallina ultima modifica: 2020-01-24T07:16:00+01:00 da Cristina Scevola

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