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San Francesco d’Assisi, quando ricevette le stimmate

San Francesco festa

San Francesco d’Assisi e le stimmate: oggi, in occasione dei festeggiamenti in onore del Santo, anche Francofonte ricorda l’evento. Ve ne parliamo nel nostro articolo.

San Francesco d’Assisi e le stimmate: l’evento a Francofonte

A Francofonte, nella giornata odierna, dopo il santo Rosario delle ore 18.30, si svolgerà la santa Messa durante la quale sarà presente il gruppo famiglie della Parrocchia e il direttivo dell’Avis comunale insieme ai volontari. Mentre, alle ore 21 si terrà il santo Rosario per tutte quelle persone che fuggono dalle terre martoriate dalle guerre e dalla fame.

San Francesco D'assisi Stimmate
Il luogo in cui il Santo ricevette le stimmate

San Francesco d’Assisi, il primo cristiano a ricevere le stimmate

San Francesco è stato il primo cristiano, nell’intera storia della Chiesa, a ricevere le stimmate. Gli rimarranno impresse fino alla sua morte, avvenuta il 3 ottobre 1226. Benedetto XI concesse all’Ordine Francescano di celebrare, ogni anno, questo ricordo. Un evento, questo, che ancora oggi si ricorda in tutte le chiese d’Italia. Il poverello d’Assisi, fin dalla sua conversione, ha sempre manifestato la sua devozione a Cristo Crocifisso. Nel settembre del 1224, mentre si trovava sul monte della Verna per meditare, Gesù gli impresse sul corpo le Stimmate della Passione.
Attraverso le stimmate, Francesco assume l’immagine del Crocifisso.

Il poverello d’Assisi e la sua devozione a Cristo Crocifisso

San Francesco nutrì, fin dalla sua conversione, una fortissima devozione a Cristo Crocifisso, devozione che diffuse sempre con le parole e la vita. Due anni prima di morire si era trasferito nel monte della Verna per vivere in solitudine quaranta giorni di digiuno in preparazione alla festa dell’Arcangelo Michele a cui era molto devoto. Nel settembre del 1224, mentre era immerso nella meditazione, con un prodigio a dir poco singolare, ricevette sul corpo le Stimmate della Passione di Cristo. Mani, piedi e costato erano stati trafitti. Addirittura gli stessi abitanti e i pastori, quando raccontarono del prodigio, dissero di aver visto il monte avvolto da una luce viva e abbagliante.

San Francesco Chiesa Stemma
Chiesa di San Francesco

L’evento raccontato dal suo biografo

Il prodigioso evento viene raccontato dal suo biografo, San Bonaventura. Egli scrive che una mattina, mentre era intento a pregare, vide la figura che sembrava essere quella di un serafino con ali luminose e al contempo infuocate. Non appena disceso dal cielo, gli apparvero tra le ali l’effige di un uomo crocifisso. Due ali si alzavano sopra la sua testa, due volavano e le altre due velavano il suo corpo. Questa immagine suscitò in lui gioia e tristezza e si rese conto che lui stava per essere trasformato nel ritratto visibile del Cristo Crocifisso tramite l’incendio dello spirito.

L’apparizione delle stimmate

Mentre era intento a contemplare quanto stava accadendo, nelle sue mani e nei suoi piedi apparvero gli stessi che aveva visto in quell’uomo: erano stati trafitti da chiodi. Anche il lato destro del suo corpo appariva trafitto come da una lancia, con una cicatrice spesso sanguinante. San Francesco, attraverso la sua vita dedita alla povertà, alla semplicità e all’amore per Dio e gli uomini, aveva messo in pratica le parole di Gesù Cristo, il quale ebbe modo di rivivere nel poverello d’Assisi tramite l’apparizione delle stimmate.

San Francesco d’Assisi, quando ricevette le stimmate ultima modifica: 2020-09-17T08:51:38+02:00 da Cristina Scevola
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