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Arance Tarocco, un ‘tesoro’ tutto francofontese

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L'albero di arancio: re delle campagne francofontesi - photo credits: profilo instagram mammarancia

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Continua il nostro cammino virtuale tra gli agrumeti della nostra Francofonte. Non potevamo di certo non parlare del re delle nostre campagne: l’arancio Tarocco! Indiscutibilmente è l’agrume più esportato del nostro territorio. Vera ricchezza in assoluto delle nostre campagne, ci ha resi come la Patria delle migliori arance del mondo!

Arancio tarocco: storia, notizie e curiosità

L’arancio, il cui nome botanico è Citrus sinensis, è un albero sempreverde che cresce nel nostro territorio, grazie anche alla presenza di un clima favorevole; difatti, qui a Francofonte ci sono innumerevoli piantagioni di arance.

Per quanto riguarda la sua storia, l’arancio è originario del sud-est asiatico. Questo frutto invernale sembra che sia stato importato in Europa solo nel corso del XIV secolo da marinai portoghesi. Alcuni testi antico-romani, invece, ne parlano già nel I secolo, e raccontano di alberi di arancio coltivati nella calda Sicilia.

Arance - frutto

Un frutto unico, coltivato nelle nostre terre

Sapevate che un albero può raggiungere fino i 7 metri di altezza? Le foglie, di un bel colore verde lucente, emanano un gradevole odore se sfregate tra le mani, e si presentano allungate e liscie. I fiori, candidi e profumatissimi, sono ritenuti il simbolo della purezza! Difatti un’usanza li ha destinati alle spose che ne hanno spesso un mazzetto tra le mani quando si avvicinano all’altare. I frutti sono rotondi: sia la buccia che la polpa sono del tipico colore arancione che li contraddistingue.

Il periodo di riposo dell’arancio tarocco è di circa 3 mesi, per cui succede che l’albero fiorisce e fruttifica contemporaneamente. Solitamente i primi frutti si possono raccogliere a novembre, e gli ultimi tra maggio e giugno. Francofonte ogni anno dedica una sagra all’arancio Tarocco. Proprio all’inizio di quest’anno si è svolta la decima edizione della manifestazione agroalimentare.

Arance Tarocco: un concentrato di salute

Nelle nostre campagne vengono coltivate, soprattutto, le pregiate arance “Tarocco”, varietà scoperta tra fine Ottocento e inizio Novecento, che nel 1997 hanno ottenuto il marchio IGP (INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA), marchio che viene attribuito dall’Unione Europea.

Abbiamo già ricordato le innumerevoli proprietà delle nostre arance e dell’alto contenuto di vitamina C: quest’ultima immunizza e salvaguarda il nostro organismo dagli attacchi virali. Proprio su quest’ultimo dato, sono stati fatti numerosi studi da cui è emerso che l’arancia di Francofonte contiene il 40% in più di vitamina C, rispetto alla altre qualità. Un vero concentrato di salute!

L’arancio tarocco e gli usi in cucina

L’arancio tarocco non viene consumato solo fresco o in forma di succo, questo agrume è adatto a tutti i tipi di piatti, dagli antipasti di frutta, alle carni bianche, fino ai dolci.

Conoscete il liquore d’arancia? Una ricetta antichissima! Occorre procurarsi un barattolo a chiusura ermetica da 2L, 250 grammi di zucchero e 1 litro di acquavite di buona qualità a 60°, e ovviamente una bella arancia succosa e matura (possibilmente con il picciolo).

Arancia - albero

L’arancia tarocco ha il 40% di vitamina C in più rispetto alle altre arance

Si prende uno spago, si appende il frutto nel centro del tappo all’interno (il frutto deve rimanere sospeso al di sopra dell’acquavite e non toccare mai il liquido). Si ripone il barattolo, accuratamente tappato in un luogo asciutto, evitando il più possibile contatti con l’esterno e scossoni.

Dopo un paio di mesi, il frutto sarà diventato secco e duro, avendo ceduto il succo e l’olio essenziale all’alcol, che sarà diventato profumato e deliziosamente saporito. Questo liquore, è particolarmente indicato come digestivo dopo dei pasti abbondanti!

Arance Tarocco, un ‘tesoro’ tutto francofontese ultima modifica: 2019-03-13T10:07:08+01:00 da Adelia Todaro

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