NATURA

Il mandarino, un dolce dono della natura

Mandarino

I mandarini, buonissimi e profumatissimi frutti della nostra terra

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Continua il nostro viaggio virtuale tra gli agrumeti francofontesi. Oggi parleremo un dolce frutto presente in tutte le nostre tavole: il mandarino! Vi racconteremo la sua storia, la sua descrizione botanica, i suoi innumerevoli benefici e gli usi nostrani.

Descrizione

Appartenente alla famiglia delle Rutaceae, il mandarino, il cui nome si riferisce sia alla pianta che al frutto, deriva dalla Cina tropicale. La coltivazione di questo frutto arriva in Europa a fine del XV secolo, ad oggi è coltivato nelle zone mediterranee e soprattutto negli agrumeti della nostra Francofonte. È uno dei tre agrumi originali del genere “Citrus” assieme al cedro ed al pomelo.

Mandarino - albero

Albero di mandarino

A quanti di voi sarà capitato di imbattervi in un albero di mandarino durante una passeggiata in campagna? Avrete fatto caso sicuramente alla sua altezza! E di certo avrete notato che si tratta di un un arbusto alto poco più di due metri. Tuttavia, bisogna dire, che ci sono alcune varietà che possono raggiungere i quattro metri.

E come non notare le sue foglie, piccole e profumatissime? Un odore che non si dimentica facilmente! Il frutto è di forma sferica ed un po’ appiattito all’attaccatura; la polpa al suo interno, molto succosa e dolce, è costituita da spicchi facilmente divisibili, entro la quale vi sono immersi numerosi semi.

La buccia dei mandarini nostrani è di colore arancione, è sottile e profumata; è molto semplice rimuoverla servendosi soltanto delle mani, senza l’ausilio di coltelli, proprio perché non è molto attaccata alla polpa.

I mandarini vengono normalmente consumati come frutta fresca: nelle giornate soleggiate, nei nostri agrumeti, si procede alla raccolta, con tradizionale mangiata finale da parte dei raccoglitori, meglio conosciuti come “ghiumma” (in dialetto francofontese).

Mandarino: benefici

Sapevate che dalle bucce si estrae un olio essenziale dall’odore dolce e fresco e utilizzato in diversi campi? L’olio si ottiene attraverso spremitura a freddo e si presenta come un liquido di color arancio chiaro. Ecco qualche esempio del modo in cui viene utilizzato l’olio:

  • Per favorire una buona digestione;
  • Per contrastare stati ansiosi e nervosi;
  • Emulsionato con degli shampii, è ottimo per combattere la fragilità capillare;
  • Per profumare gli ambienti.

Ricchi, ricchissimi di Vitamina C, vitamina A, quelle del gruppo B, proteine, sali minerali e altri nutrienti che aiutano l’organismo a difendersi dai malanni di stagione. Contengono inoltre anche zuccheri: in media 100 grammi di frutto corrispondono a 72 calorie. Sono pratici da portare con sé e possono costituire un ottimo spuntino a metà mattina o metà pomeriggio….adatto per grandi e piccini!

Mandarini... che dolce bontà!

I mandarino….delizia della nostra amata terra!!

Usi nostrani

Insieme ad arance e limoni, i mandarini sono i protagonisti indiscussi della stagione invernale. Nelle tavole dei francofontesi, diventano anche l’ingrediente principale di tanti piatti e dessert. In realtà, il modo migliore per gustare i mandarini è al naturale, dopo averli accuratamente sbucciati, per non disperdere il loro contenuto di vitamina C.

In cucina, si possono inserire gli spicchi in sfiziose insalate o in macedonie. Ottime anche le spremute e le centrifughe. I mandarini vengono spesso utilizzati nei dolci, sia come ingredienti che come guarnizione.

Il mandarino, un dolce dono della natura ultima modifica: 2019-02-05T09:51:52+02:00 da Adelia Todaro

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