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San Sebastiano e la devozione

San Sebastiano Festa

Il 20 gennaio si celebra San Sebastiano. La devozione verso il “bimartire della fede”, è molto forte anche nel nostro paese.

San Sebastiano Martire

Il santo viene ricordato come “martire”. L’agiografia, infatti, narra che sopravvive a un primo tentativo di uccisione e che muore solamente al secondo. Proprio per la perseveranza dei martiri, che professano pubblicamente la loro fede, la comunità cristiana considera importante il loro culto.

San Sebastiano, i segnali di fede a Francofonte

La festa di San Sebastiano a Francofonte è tra le più antiche che si vivono e si caratterizza per la partecipazione dei fedeli, spesso anche dei paesi limitrofi. I portatori portano il fercolo a spalla nell’arco della mattinata durante la festa esterna che si tiene nella domenica dedicata alla Santissima Trinità, quella che precede la solennità del Corpus Domini. Intorno alla sua figura si costruisce la comunità della Chiesa del Carmine, che include un territorio molto vasto del paese (è infatti seconda alla chiesa Madre) e proprio qui la devozione per la festa in onore del martire non è mai cambiata nel corso degli anni. Nella chiesa del Carmine, sarà celebrata la festa liturgica di San Sebastiano. Saranno celebrate due messe in giornata: alle ore 10.00 e alle ore 18.00.

San Sebastiano Foto Antiche
Foto di Mario Deuscit

La fede vista da chi la vive

San Sebastiano è fatto anche di fedeli. La devozione è davvero profonda e ben radicata anche nel nostro paese. A tal proposito abbiamo voluto rivolgere delle domande a un devoto del martire, Mario Deuscit, che da 35 anni si occupa di organizzare la festa.

Allora Mario, come nasce la tua fede verso San Sebastiano?

“La mia fede nasce perché sono stato battezzato nella chiesa del Carmine. Sono cresciuto in quell’edificio religioso. Vedendo la gente che partecipava alla festa, mi sono inserito pure io fin da piccolo e da allora ho proseguito, rafforzando negli anni la mia fede e la mia devozione nei confronti del Santo”.

A proposito della festa, di cosa ti sei occupato?

“Da 35 anni mi sono occupato dell’organizzazione. Dalla banda all’illuminazione, e fino agli spettacoli, iniziavamo intorno al 10 gennaio a fare le riunioni e organizzarci in attesa della messa solenne del 20 gennaio in chiesa. E poi si proseguiva insieme al comitato e in collaborazione con il prete, per i festeggiamenti esterni in occasione della santissima Trinità. In tutti questi anni ho messo sempre la stessa passione nell’organizzare la festa, attesissima non solo dai devoti, ma anche dai francofontesi”.

San Sebastiano
Foto di Mario Deuscit

Quali sono le tradizioni che legano i francofontesi a san Sebastiano?

“Tra le tradizioni, ricordiamo la competizione per portare il santo tra “schetti” (persone singole) e “maritati” (sposati). I portatori indossavano pantaloni neri, camicia bianca e una fascia rossa”.

Quali emozioni provi nel corso della festa?

“Provo una profonda emozione proprio per il legame profondo che ho con il Santo. Ogni anno continuo a essere presente perché l’amore e la devozione verso San Sebastiano non conosce limiti”.

Cosa ha tolto il covid alla festa?

“A tutti ha tolto fortissime sensazioni. L’attesa della festa, la preparazione e la festa vera e propria. Il covid ci ha tolto tantissime emozioni. Speriamo di ritornare alla normalità e poter festeggiare san Sebastiano di nuovo tra la gente”.

San Sebastiano e la devozione ultima modifica: 2022-01-20T08:10:46+01:00 da Cristina Scevola

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