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MITI E LEGGENDE NATURA

L’alloro e la tormentata storia d’amore di Dafne e Apollo

L'alloro

L’alloro è una pianta che cresce anche nelle campagne francofontesi. Ma sapevate che esiste un episodio legato all’alloro e narrato da Ovidio?

L’alloro e le “Metamorfosi” ovidiane

Un poema che affascina: le “Metamorfosi” di Ovidio narrano tutta una serie di miti. Tra i tanti narrati c’è quello di Dafne e Apollo nel libro I. Si tratta di una tormentata storia d’amore e Dafne, pur di fuggire dal dio Apollo, si trasforma in un albero di alloro.

Il mito di Dafne e Apollo

Dopo aver ucciso il serpente pitone, il dio Apollo si vanta della sua impresa con Cupido; quest’ultimo, secondo il dio greco, non aveva mai compiuto gesta eroiche. E allora Cupido meditò vendetta preparando due frecce: la prima, dorata e appuntita, che era destinata a far scoccare l’amore; la seconda, invece, di piombo e spuntata, serviva a non far innamorare. Cupido scocca la prima freccia verso Apollo; mentre la seconda colpisce la figlia di Peneo, Dafne.

Albero Alloro
L’albero di alloro – photo credits Max La Mancusa

Subito il dio greco si innamora perdutamente di Dafne; lei invece non ne vuole sapere di lui e gode del buio dei boschi e delle spoglie degli animali selvatici che cattura, emulando la vergine Diana. Una benda raccoglieva i suoi capelli scomposti. In tanti la chiedono in sposa, ma lei respinge tutti i pretendenti, decisa a restare sola nel bosco. Non ne vuole proprio sapere di innamorarsi. Apollo, al contrario e la desidera.Dafne si trasforma in un albero di alloroLa rincorre nei boschi, ma lei inizia a fuggire impaurita. E anche allora era bella da vedere.

La trasformazione di Dafne

Lui la insegue, fino a quando, una volta giunta nei pressi del fiume Peneo, si rivolge al padre, pregandolo di essere trasformata in un’altra figura, diversa da questa per la quale era piaciuta. Peneo accoglie la sua richiesta e la trasforma in un albero di alloro. Il suo corpo si trasmuta e rimane solo la sua lucentezza. Apollo, innamorato di Dafne, appoggia la sua mano nel tronco e sente ancora trepidare il suo petto sotto la corteccia fresca. Stringe e bacia quel legno. Quell’albero, da quel momento in poi, diventerà sacro per il dio Apollo. Dafne e Apollo sono rappresentati anche nella scultura di Gian Lorenzo Bernini. L’opera, realizzata tra il 1622 e il 1625, si trova esposta nella galleria Borghese di Roma.

Alloro Foglie
Foglie di alloro

L’alloro e le curiosità legate a questa pianta

Nell’antica Grecia e nell’antica Roma l’alloro era considerato simbolo di pace e di vittoria. I suoi rami venivano infatti intrecciati per realizzare corone da porre sul capo di vincitori dei giochi pitici o di personaggi degni di stima. Oltre al mito di Dafne e Apollo esiste anche un’altra leggenda secondo la quale i contadini romani erano soliti intrecciare rami di alloro con un nastro rosso per essere nelle grazie delle divinità. Si dice che l’alloro, conservato in un’abitazione, garantisca benessere e prosperità. Nel linguaggio dei fiori è considerato il simbolo della vittoria e della gloria; inoltre, essendo una pianta sempreverde, è considerata come simbolo dell’immortalità. Tra i rimedi naturali che prevedono l’uso di questa pianta, ricordiamo l’acqua con l’alloro (in dialetto acqua c’addauru).

L’alloro e la tormentata storia d’amore di Dafne e Apollo ultima modifica: 2020-08-17T08:51:41+02:00 da Cristina Scevola

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