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‘A pignuccata di San Giuseppe

Pignoccata 1

'A pignuccata di San Giuseppe

Si avvicina la festa ‘do Patriarca’, San Giuseppe. Sicuramente, saranno tantissimi i francofontesi che si metteranno ai fornelli per preparare la tradizionale e deliziosa pignuccata (pignolata). Unica, buonissima, si tratta di un dolce molto amato soprattutto dai più piccoli. Vi facciamo scoprire di più nel nostro articolo.

La pignuccata e il suo legame con San Giuseppe

La pignuccata ha il sapore dell’infanzia. Sì, il sapore di quei momenti in cui da bambini si sta davanti alla propria mamma (o magari alla nonna) intenta a friggere le palline, aspettando il momento propizio, quello in cui si riesce a rubacchiarla e divorarla ancora prima di essere amalgamata con il miele.

In alcune zone la pignuccata è tipica della festeggiamenti legati al Carnevale, a Francofonte invece no. Infatti, nel nostro territorio viene preparata proprio in occasione della festa di San Giuseppe, che a Francofonte si celebra la domenica più vicina al 19 marzo (giorno della solennità in cui la Chiesa ricorda il patriarca).

Pignoccata - palline

Le palline pronte per essere fritte

Un’antica tradizione

L’usanza vuole che la pignuccata venga degustata la domenica di San Giuseppe, servita come dolce durante il pranzo. Inoltre, la stessa pignuccata è uno di quei prodotti che viene donato dai francofontesi per essere venduto nel corso dell’asta di beneficenza che si tiene nel pomeriggio, come da tradizione, e i cui ricavati vanno devoluti interamente ai più poveri.

Pignuccata: un dolce da leccarsi i baffi

Dunque, che cosa è precisamente la pignuccata? Si tratta di un dolce fritto e ricoperto poi di glassa ottenuta utilizzando il miele. Per quanto riguarda la forma della stessa, sono delle piccole palline ottenute dopo aver realizzato una sorta di corda di impasto e poi tagliate dando la dimensione, appunto, di palline.

Più questa corda sarà grossa, più le palline ottenute saranno morbide. Invece, se la corda sarà stretta, allora, una volta fritte, le vostre palline saranno croccanti.

Quale miele scegliere?

Quindi, dopo averle fritte, è consigliabile metterle in una ciotola con della carta assorbente in modo tale da eliminare l’olio in più della frittura. Non appena le palline saranno tutte pronte, verranno ricoperte di miele, che, in pratica, si può considerare come un elemento chiave per la realizzazione del dolce.

Pignoccata - palline fritte

Dopo essere state fritte, le palline verranno amalgamate con il miele

È ovvio che, per quanto riguarda la qualità del miele, utilizzare un prodotto che sia di un livello superiore è una cosa di fondamentale importanza. Il classico miele del supermercato non conferirà lo stesso sapore di quello acquistato direttamente dagli apicoltori.

Poi, per ciò che concerne sempre la scelta del miele, tutto dipende anche dai gusti personali: c’è infatti chi preferisce utilizzare quello ai fiori d’arancio, che risalta l’aroma del frutto per eccellenza del nostro territorio.

Per dare una nota di colore alla pignuccata, è possibile aggiungere sopra la ‘riavulina’, ovvero, le classiche codette di zucchero colorate che sono facilmente reperibili.

La nostra ricetta per realizzare la Pignuccata

Innanzitutto, partiamo dal presupposto che esistono diverse varianti della ricetta della pignuccata. La nostra prevede i seguenti ingredienti: 100 grammi di zucchero, mezzo bicchiere di latte, 50 grammi di burro, 1 bustina di lievito per dolci, 1 chilo di farina di tipo 00, 4 uova.

Inoltre, dovrete anche tenere conto che vi servirà l’olio per friggere (e quindi da aggiungere al carrello della spesa!).

‘A pignuccata di San Giuseppe ultima modifica: 2019-03-14T12:40:23+01:00 da Giuseppe Spina

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