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“Angeli ed arcangeli”: la parola al seminarista Jack Ferrera

Angeli E Arcangeli

Angeli ed arcangeli: chi sono? quale ruolo rivestono? Ne abbiamo parlato con il seminarista Jack Ferrera.

Chi sono gli angeli?

“Gli angeli sono puri spiriti dotati di intelligenza creati da Dio. Il loro compito oltre servire e adorare il Signore, è quello di guidare il cammino dell’uomo e di difenderlo dai pericoli che insidiano il raggiungimento del Paradiso”.

Esiste una “gerarchia” tra gli angeli?

“Si. Nella Sapienza creatrice e armoniosa di Dio, gli angeli sono “distinti” per il servizio a loro affidato. Alcuni di essi ci vengono rivelati nella Sacra Scrittura, altri dalla tradizione rabbinica e cristiana. Di quest’ultima ricordiamo l’angelologia (lo studio sugli angeli) dello Pseuodo-Dionigi l’Aeropagita, che ci presenta una classificazione basandosi su una lista compilata da San Paolo; le gerarchie celesti sono tre, e ogni gerarchia è composta da tre “ordini” o corti”.

Angeli Cosa Sono
Immagine di repertorio

Angeli e Arcangeli. La prima gerarchia: I consiglieri divini

“La prima gerarchia sono i consiglieri divini e sono i Serafini (i più vicini a Dio, il termine vuol dire coloro che ardono per Dio)e li troviamo descritti in Isaia al capitolo 6 come spiriti composti da sei ali che cantano incessantemente «Santo, Santo, Santo è il Signore degli eserciti, tutta la terra è piena della Sua gloria». I Cherubini ci vengono descritti nel libro di Ezechiele e sono gli esseri che intercedono presso Dio e proteggono le porte del Paradiso; hanno forma umana e hanno quattro ali. Infine abbiamo i Troni che rendono manifesta la giustizia di Dio, nelle rappresentazioni cristiane sono gli unici spiriti che non hanno forma umana, infatti sono rappresentati come anelli concatenati cosparsi di ali e occhi”.

La seconda gerarchia: I governatori celesti

“Sono formati dalle Dominazioni, il loro compito è curare e presiedere il governo degli uomini e i loro governanti, inoltre essi ci aiutano a comprendere i messaggi e i giudizi di Dio. a seguito le Virtù che sono coloro che ci danno il coraggio per affrontare le prove della vita, e le Potestà che combattono ogni forma di male”.

Angeli e Arcangeli. La terza gerarchia: I messaggeri celesti

Questa gerarchia è composta da i Principati che sono coloro che ci guidano all’obbedienza e all’umiltà di fronte a Dio, dagli Arcangeli che si dividono in maggiori ovvero Michele, Raffaele e Gabriele e quelli minori ovvero Uriele, Ezechiele, Azaziele e Anaele, e infine gli Angeli”.

L’Arcangelo Michele

“Michele viene da Maha =grande, El =Dio. Grande Dio o Chi è come Dio. È l’Arcangelo solare per eccellenza, Principe e comandante supremo delle schiere celesti; considerato il protettore della Chiesa Cattolica, nonché protettore della nazione ebraica. È raffigurato come un giovane di bell’aspetto solitamente in armatura con i relativi simboli (lo scudo crocifero e la spada per lottare il drago) con la bilancia”.

L’Arcangelo Raffaele

Il suo nome significa Divino Guaritore o Dio ha guarito. È il capo degli angeli custodi con il compito di vegliare e sorvegliare l’intera umanità. Nell’iconografia è rappresentato insieme a Tobia nell’atto di accompagnarlo insieme al suo cane e un pesce che servirà per essere bruciato affinché sia scacciato il demone Asmodeo. È il protettore dei viaggiatori e pellegrini, infatti viene raffigurato con un bastone in mano, la borraccia e una bisaccia”.

L’Arcangelo Gabriele

“Gabriele significa Uomo di Dio.È il messaggero di Dio, colui che portò a Zaccaria l’annuncio della nascita di Giovanni Battista o alla Vergine Maria per annunciargli l’incarnazione di Cristo. Il suo attributo è il giglio. Nella tradizione islamica, rivelò a Maometto il contenuto del Corano”.

Jack Ferrera
Il seminarista Jack Ferrera

L’Angelo Custode

“L’angelo custode protegge gli uomini fin dalla nascita. Nell’iconografia paleocristiana, l’angelo appare come una figura giovanile, vestita di una tunica. Invece, intorno al ‘400 si diffonde l’immagine dell’angelo con le ali e con il capo cinto di bende. Ognuno di noi (come recita la preghiera a lui dedicato) ha ricevuto dalla Pietà Celeste, questo essere di pura luce per camminare nelle vicende della vita. Il suo compito è proteggere ogni nostro passo dai pericoli materiali e spirituali, tuttavia non interferisce con il nostro libero arbitrio. Durante la celebrazione della Santa Messa (secondo alcune rivelazioni da parte di alcuni mistici), presenta alla Santissima Trinità le nostre offerte e preghiere, e al momento della morte è lui stesso che ci accompagna all’incontro con Dio”.

“Angeli ed arcangeli”: la parola al seminarista Jack Ferrera ultima modifica: 2021-01-05T08:34:57+01:00 da Cristina Scevola

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